Tutto quello che vorrei

di L. Cassie tutto-quello-che-vorrei

Lauren ha rischiato di morire e ora programma ogni istante della sua vita. Da tempo ha rinunciato all’eccitazione dell’ignoto, preferendo la tranquillità di avere tutto sotto controllo ed è solo quando getta i suoi pensieri su un blog online che si sofferma ad assaporare davvero le sue giornate.

Ma per Matt, giovane cantante londinese, quei pochi attimi non bastano. Non possono essere sufficienti per godersi la propria esistenza. Ed ecco che inizia la sua nuova sfida personale: vuole che quella ragazza dai capelli rossi e gli occhi verdi smetta di fare programmi e cominci ad assaporare le cose belle della vita.

Le strade di questi due ragazzi, contro ogni previsione, s’intrecciano, stravolgendo l’uno il destino dell’altra e mentre Matt si addentra nel passato di lei, in realtà non fa altro che rivivere il proprio.

Lauren ha paura, si sente fragile e non capisce: perché Matt crede così tanto nella sua forza? Perché si ostina a piombare nelle sue giornate quando meno se l’aspetta? Perché sta sconvolgendo ogni suo piano, rendendo tutto così difficile ma allo stesso tempo… fantastico?

Titolo: Tutto quello che vorrei
Autore: L. Cassie
Editore: Self publishing
Genere: Rosa
Pagine: 186
Prezzo: e-book € 0,99 – cartaceo (disponibile a breve)
Data di pubblicazione: 1 SETTEMBRE 2016

Il mio lieto fine… sei tu

di Elisa Gioia il-mio-lieto-fine-sei-tu

Trovarsi a New York, circondati dal fascino magico e dall’energia della città dalle mille luci, per di più a San Valentino… Può esserci qualcosa di più eccitante e romantico? Sbagliato. Per Gioia Caputi, brillante copywriter in trasferta negli USA per lavoro, questa situazione da sogno si sta trasformando in un incubo. Perché non solo si ritrova sola, con il cuore infranto, in mezzo alle coppiette che festeggiano, ma per di più l’oggetto dei suoi desideri è proprio lì, a un passo da lei. Christian Kelly, troppo sexy per essere vero, con un sorriso così irresistibile da meritare la qualifica di “illegale”, è il boss della casa discografica per cui l’agenzia pubblicitaria di Gioia lavora. Ed è l’uomo che, otto mesi prima, aveva fatto irruzione nella sua vita conquistandole completamente la mente e i sensi… per poi troncare via e-mail e tornare dalla sua ex. Otto mesi di silenzio. Otto mesi di perché senza risposta. Otto mesi in cui il cellulare di Gioia non si è illuminato con il “suo” nome.
Questa volta, però, Gioia ha giurato di disintossicarsi dalla Christian-dipendenza: ha chiuso con l’amore, una volta per tutte. Peccato che l’amore non ascolti ragioni: è proprio quando tu smetti di crederci e di cercarlo, che a lui piace entrare nella tua vita e scombinare tutto… Come un uragano.
Titolo: Il mio lieto fine… sei tu
Autore: Elisa Gioia
Editore: Piemme
N° pagine: 360
Genere: romanzo femminile
Costo cartaceo: 17,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5426-4

 

 

LA DONNA FENICE – Violenza (in)finita

Il 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulla donna, è stata pubblicata l’antologia
“LA DONNA FENICE – Violenza (in)finita” progetto che vede i blog Harem’s Book e Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls al fianco dell’associazione DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS. L’iniziativa ha coinvolto 18 autrici note al panorama romance italiano le quali hanno prestato la loro penna e la loro sensibilità per la nascita di questa antologia e che regaleranno un messaggio di solidarietà, unità e speranza a tutte le donne. Ecco l’elenco completo di queste incredibili donne:

Federica Alessifb_img_1479902855109
Amélie
Francesca Borrione
Silvia Carbone e Michela Marrucci
Alessandra Cigalino
Nora Cocian
Angela D’Angelo
D’Ascani Federica,
Margaret Gaiottina
Charlotte Lays
Emily Pigozzi
Marta Pilesi
Ellinor Rainwater (Simona Busto)
Patrizia Ines Roggero
Alice Vezzani
Giusy Vitale
Hellen C. Worth

Il ricavato delle vendite (prezzo dell’antologia € 2,99) sarà interamente devoluto in beneficenza all’associazione DONNE PER LA SICUREZZA ONLUS.
L’antologia sarà disponibile su Amazon a partire dal giorno 25 novembre 2016.

I 50 nomi più diffusi in epoca vittoriana

Ecco una lista dei 25 nomi più diffusi in epoca vittoriana in America. In ordine decrescente.

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Nomi maschili

  1. John
  2. William
  3. James
  4. George
  5. Charles
  6. Frank
  7. Joseph
  8. Henry
  9. Robert
  10. Thomas
  11. Edward
  12. Harry
  13. Walter
  14. Arthur
  15. Fred
  16. Albert
  17. Samuel
  18. Clarence
  19. Louis
  20. David

 

Nomi femminili

  1. Mary
  2. Anna
  3. Emma
  4. Elizabeth
  5. Margaret
  6. Minnie
  7. Ida
  8. Bertha
  9. Clara
  10. Alice
  11. Annie
  12. Florence
  13. Bessie
  14. Grace
  15. Ethel
  16. Sarah
  17. Ella
  18. Martha
  19. Nellie
  20. Mabel

Di cosa hai paura? Fobie che iniziano con la A

Inizio con questo post una serie  di articoli che riguardano le fobie. Le fobie sono parte della caratterizzazione di un personaggio, alcune son molto invalidanti, altre meno. La paura dei serpenti, ad esempio, può essere un vero problema s il personaggio vive in Australia, ma non se abita nel centro di una metropoli, a meno che il vicino di casa non abbia appena deciso di acquistare un pitone…

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Ablutofobia: paura di lavarsi o di farsi il bagno
Acarofobia: paura di essere punti dagli insetti, o di avere prurito
Acatartofobia: paura dello sporco e della polvere.
Acerofobia: paura degli acidi
Acluofobia: paura del buio
Acusticofobia: paura del rumore.
Acrofobia: paura dell’altezza e dei luoghi alti.
Aerofobia: paura di volare
Aeroacrofobia: paura di posti alti e aperti.
Aerofobia: paura dell’aria (di inghiottire aria; di aria contaminata).
Aeronausifobia: paura di vomitare a causa del mar d’aria.
Afefobia: paura del contatto, di esser toccati.
Agateofobia: paura dell’infermità mentale (della malattia mentale)
Agiofobia: paura dei santi, delle cose sacre.
Agliofobia: paura del dolore.
Agorafobia: paura degli spazi aperti o dei luoghi affollati (da agorà, piazza).
Agrafobia: paura degli abusi sessuali.
Agrizoofobia: paura degli animali selvatici.
Agyrofobia: paura delle strade o di attraversare le strade.
Aicmofobia: paura degli oggetti acuminati e taglienti.
Ailurofobia: paura dei gatti.
Albuminurofobia: paura di ammalarsi ai reni.
Alectorofobia: paura dei polli.
Algofobia: paura di soffrire (di provare dolore).
Alliumfobia: paura dell’aglio.
Allodoxafobia: paura delle opinioni diverse dalle proprie.
Altofobia: vedi acrofobia
Amartofobia: paura di sbagliare o peccare.
Amatofobia: paura della polvere.
Amaxofobia: paura di guidare un’automobile e/o di leggere in macchina
Ambulofobia: paura di camminare.
Amnesifobia: paura di soffrire di amnesia.
Amycofobia: paura dei graffi o di essere graffiato.
Anablefobia: paura di guardare in alto.
Anchilofobia: paura dell’immobilità di un’articolazione.
Ancraofobia: vedi Anemofobia.
Androfobia: paura degli uomini (maschi).
Anemofobia: paura del vento, delle correnti d’aria.
Anatidaephobia: paura che un’oca in qualche punto imprecisato ci stia guardando.
Angrofobia: paura di arrabbiarsi
Anginofobia: paura dell’angina, di soffocare
Anglofobia: paura dell’Inghilterra, degli inglesi.
Angrofobia: paura di avere fame e non trovare cibo. Gli angrofobici portano sempre con sé qualcosa da mangiare.
Ankylofobia: vedi anchilofobia
Aphenphosmfobia: vedi Afefobia
Antlofobia: paura delle inondazioni.
Antofobia: vedi Antrofobia.
Antrofobia: paura dei fiori.
Antropofobia: paura della gente e dei contatti sociali (dal greco “anthropos”, uomo).
Anuptafobia: paura di non sposarsi.
Apeirofobia: paura dell’infinito.
Apifobia: paura delle api.
Apotemnofobia: paura delle persone con amputazioni.
Arachibutyrofobia: paura del burro di arachidi attaccato al palato.
Aracnefobia: vedi Aracnofobia.
Aracnofobia: paura dei ragni.
Arithmofobia: paura dei numeri.
Arsonfobia: vedi Pirofobia.
Asimmetrofobia: paura delle cose non simmetriche.
Astenofobia: paura di svenire o di sentirsi deboli.
Astrafobia: paura dei tuoni e dei fulmini.
Astrofobia: vedi siderofobia.
Ataxofobia: paura dell’atassia (scoordinamento dei muscoli).
Ataxofobia: paura del disordine
Athazagorafobia: paura di essere dimenticati o ignorati, o di dimenticare.
Atefobia: paura delle rovine.
Atelofobia: paura dell’imperfezione.
Atomosofobia: paura delle esplosioni atomiche.
Atychifobia: paura di fallire.
Aulofobia: paura dei flauti.
Aurofobia: paura dell’oro.
Aurorafobia: paura dell’aurora.
Autofobia: paura di essere soli o di se stessi.
Autodismorfofobia: paura di essere sgradevoli, brutti. Paura di chi puzza.
Automatonofobia: paura di tutto ciò che è fatto ad imitazione di un essere umano (burattini, bambole, statue di cera, spaventapasseri)
Automisofobia: paura di essere sporchi.
Aviatofobia: vedi aviofobia.
Aviofobia: paura di volare (paura degli aerei)

 

Soulmates

di Aprilynne Pike Soulmates

Tavia ha diciotto anni e non ricorda nulla del proprio passato. Ha perso la memoria in un terribile incidente aereo di cui è l’unica sopravvissuta. Ora vive con gli zii in una nuova città dove non conosce nessuno, eccetto Benson. Il suo unico amico. Solo quando è con lui ritrova un po’ di serenità. Un giorno, però, succede qualcosa di inaspettato: Tavia comincia ad avere strane visioni. Visioni di un ragazzo affascinante quanto misterioso che non conosce, ma che sembra sapere tutto di lei. E per di più a questo sconosciuto dai magnetici occhi verdi, di nome Quinn, Tavia sente di essere inspiegabilmente legata da un sentimento profondo, un sentimento che affonda le radici nella notte dei tempi. Com’è possibile? Tavia non riesce a darsi una spiegazione, e inizia una disperata ricerca per trovare risposte alle sue domande. A volte però le risposte non sono quelle che ci aspettiamo. E qualcuno non è chi dice di essere. Ben presto Tavia scoprirà di non potersi fidare di nessuno. Tranne che della sua anima gemella. Ma come riconoscerla? Sarà Quinn, lo sconosciuto che popola i suoi sogni, oppure Benson, l’amico di sempre? Dopo l’incredibile successo della saga di “”Wings””, Aprilynne Pike firma il primo capitolo di una nuova, emozionante serie. Una storia d’amore romanticissima che supera il tempo, lo spazio e la morte.

Titolo: Soulmates
Autore: Aprilynne Pike
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Serie: Soulmates
Numero pagine: 336
costo cartaceo: 17,90
costo ebook: 8,99
ISBN: 978882005601

Beresina. In sidecar con Napoleone

di Sylvain Tesson beresina-in-sidecar-con-napoleone

Sylvain Tesson, instancabile viaggiatore capace di gesta estreme – dal giro del mondo in bicicletta all’attraversamento dell’Asia a cavallo e della catena himalayana a piedi – ha deciso di provare a vivere l’esperienza di Napoleone e della sua armata seguendo il cammino della Ritirata di Russia a bordo di un sidecar di fabbricazione sovietica. Per Tesson il fine non è solo quello della sfida e dell’impresa fisica: immergersi nel passato, nella tragedia di un esercito vinto, così come isolarsi nella solitudine di una capanna assediata dal gelo invernale, l’esperienza raccontata in Nelle foreste siberiane, vuol dire cercare un punto di vista privilegiato per scrutare con occhi nuovi l’anima della nostra epoca.
Da Mosca, il 2 dicembre, assieme a un geografo, un fotografo e due amici russi, ha inizio il lungo itinerario di 4.000 chilometri verso la Beresina, Smolensk, Orša, Borodino, attraversando le desolate pianure e l’inverno fatale, come i veterani francesi decimati dalle truppe dello zar Alessandro. Durante il viaggio il gruppo cerca ispirazione nelle memorie del confidente dell’Imperatore francese, il generale Caulaincourt, ed esorcizza con l’aiuto della vodka gli orrori di quella letale agonia. Ripercorrendo l’itinerario della sconfitta con dei sidecar scassati lo scrittore racconta la tremenda sofferenza dei soldati. Per fedeltà verso chi li ha preceduti sul tragitto durissimo, i viaggiatori utilizzano solo mappe stradali, nessuna moderna tecnologia, e con una media di 300 km al giorno arriveranno a Parigi il 18 dicembre.
Tesson, come pochi, ha la capacità di fondere la vita con la passione per la letteratura e la storia. A spingerlo avanti è il sogno, e a tratti l’incubo, di una grande avventura. «Che cosa è un vero viaggio?» si chiede, ed è la domanda centrale di questa narrazione che si espande nel tempo e nello spazio. «Una follia che ci ossessioni, che ci porti nel mito; insomma un delirio traversato dalla Storia, dalla geografia, innaffiato di vodka, una sbandata alla maniera di Kerouac, qualcosa che a sera ci lasci senza fiato, in lacrime, in riva a un fosso».

 

Titolo: Beresina. In sidecar con Napoleone
Autore: Sylvain Tesson
Editore: Sellerio
N° pagine: 196
Genere: romanzo
Costo cartaceo: 15,00
Costo ebook: 9,99
EAN: 9788838935435
Traduzione dal francese: Roberta Ferrara
Titolo originale: Berezina. En side-car avec Napoléon

La ritirata dalla Russia di Napoleone. Ripercorsa oggi in sidecar da Sylvain Tesson, il più grande scrittore di viaggi al mondo. «Questo è probabilmente il suo libro migliore, e per diverse ragioni… il suo stile ha raggiunto una maturità tale da essere all’altezza dell’orrore dell’epoca, piena di sangue e di drammi. Ma è ricco di humor, di alcool (esclusivamente vodka) e di motori in panne» (Libération).

 

Il diavolo e la città bianca

di Erik Larson il-diavolo-e-la-citta-bianca

Stati Uniti, 30 ottobre 1893. L’architetto Daniel H. Burnham è sul tetto del mondo: l’Esposizione Universale di Chicago si è appena conclusa con uno straordinario successo di critica e pubblico e, ad appena quattro anni dal clamore suscitato dall’Esposizione di Parigi, l’America celebra il suo trionfo di avanguardia globale nel campo dell’architettura e simbolo delle promesse della modernità e del Novecento. Quella di Burnham è stata una lotta dai contorni epici contro tempo, politica e caratteristiche fisiche del terreno: tra complesse bonifiche – l’area di Jackson Park, su cui sorgono gran parte degli edifici, pochi mesi prima dei lavori era una landa di sterpaglie e desolazione –, rischi di sciopero, scontri con le personalità locali e un clima quanto mai inclemente, l’edificazione della «Città Bianca» appare a tutti come un miracolo. Un sogno giunto al suo lieto fine.
Ma c’è un’altra città, oscura e demoniaca, che si è andata costruendo parallelamente nel ventre del paese; una città tirata su da un unico uomo nel silenzio dello scantinato del suo albergo, cadavere su cadavere, omicidio dopo omicidio. Per tutta la durata dell’Esposizione, Henry Howard Holmes, «l’assassino piú folle e depravato dell’Ottocento», ha infatti continuato a uccidere: il suo hotel, «il Castello», da cui sono passati nei mesi della fiera centinaia di turisti, è un intricato dedalo di stanze e corridoi che nascondono scannatoi, camere di tortura e forni crematori.
Un capolavoro di perversione, sorretto unicamente dal fascino di un uomo che, con la sua avvenenza e i suoi modi calmi e diretti, è riuscito a ingannare un’intera comunità: dai numerosissimi creditori alle giovani donne che continuavano a venire da lui cercando lavoro, per poi scomparire per sempre.
Con la stessa prosa esatta e potente de Il giardino delle bestie, Erik Larson ricostruisce la storia di queste due città – la città della speranza e quella della morte – e dei due uomini che le hanno erette. Il diavolo e la città bianca è l’affresco di un momento storico elettrizzante in cui, a pochi passi da Buffalo Bill e Thomas Edison, si aggiravano le illusioni e gli incubi di un’America ingenua e inconsapevole.
Titolo: Il diavolo e la città bianca
Autore: Erik Larson
Traduzione: G. M. Griffini
Casa editrice: Neri Pozza
Collana: bloom
pagine: 472
costo cartaceo: 18,00
EAN: 9788854505889
«Quando una storia vera può fare più paura della finzione».
The New York Times

«Un libro avvincente, che cattura tutto lo spirito di un’America in corsa verso la modernità».
Independent on Sunday

«Il diavolo e la città bianca sprizza cosí tanta vitalità che si ha paura che possa prendere vita tra le nostre mani».
Yorkshire Evening Post

 

 

 

Scoprire il vino

di Rosa D’Agostino scoprire-il-vino

Parlare di vino significa esplorare un mondo, perché bere un bicchiere di vino è come entrare in contatto diretto con gli elementi della natura che lo hanno generato ma anche con la sapienza e il lavoro degli uomini che a esso si sono dedicati. Il mondo del vino è presentato in maniera certamente attraente, e si rivolge soprattutto a chi vuole conoscerlo in modo colto e consapevole, magari in attesa di maturare la scelta di frequentare un corso per divenire un sommelier.

Titolo: Scoprire il vino
Autore: Rosa D’Agostino
Casa editrice: Les Flaneurs
Costo cartaceo: 20,00
ISBN: 978-88-99500-29-0

Il cane che arrivò per Natale

di Megan Rix  il-cane-che-arrivo-per-natale

Quello di Megan e Ian è il matrimonio di due anime gemelle. Sono una coppia complice e innamorata, e presto si accorgono che manca solo un bambino a coronare la loro felicità. Bambino che però tarda ad arrivare.
Mentre aspettano che il miracolo si compia, cominciano a collaborare con un’associazione che addestra cani destinati ad aiutare non vedenti e disabili. Sono cani eccezionali, pazienti ed efficienti, che sanno spegnere le luci, aprire e chiudere le porte e assistere in mille modi le persone a loro affidate, oltre a essere compagni affettuosi. Il compito di Megan e Ian è di accogliere i cuccioli per alcuni mesi e di occuparsi della prima fase della loro educazione, per poi restituirli al centro per la fase successiva di addestramento.
È così che Emma, un incrocio di labrador e golden retriever, e poi Freddy entrano nella loro casa come un raggio di sole. Separarsi da loro dopo mesi però è un dolore immenso, e Megan al secondo addio capisce che è arrivato il momento di adottare un cucciolo a tempo pieno.
Con il Natale che si avvicina e un vuoto sempre più grande da colmare, Megan spera che un cane tutto loro arrivi a completare la famiglia…

Titolo: Il cane che arrivò per Natale
Autore: Megan Rix
Casa editrice: Piemme
Collana: sggistica
Serie: Voci
Numero pagine: 264
costo cartaceo: 17,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5638-1

Pubblicato a ottobre 2016