Creare un personaggio simile a sé: perché è sbagliato

Creare personaggi che ci somiglino è sempre una tentazione, spesso non ce ne rendiamo nemmeno conto. In questo podcast sono stati messi in luce alcuni rischi che si corrono in questi casi.

Questo è un errore in cui facilmente i principianti cadono, ma è una mossa sbagliata per diversi motivi, vediamoli insieme.

Creare un personaggio diverso da sè

Ho cambiato la musica della “sigla”, quella di adesso è Blizzards by Riot

Molto tempo fa avevo parlato delle Mary Sue, ho scovato il vecchio link al post e ve lo linko subito, la cosa carina è che contiene anche un test che avevo trovato per verificare che il vostro personaggio non fosse una Mary Sue, appunto.

Eccovi l’articolo.

Young Adult-caratteristiche del genere

Un’introduzione ad un “genere” in ampia diffusione.

Una tipologia di testi venuta alla ribalta da qualche anno, non un genere a sé, perché è riferito ad un target di età piuttosto preciso. Target che comunque ormai vede fra gli estimatori anche adolescenti ben cresciuti!

La musica del podcast, come sempre è
“They Say” licenza CC0

young adult

Questa tipologia di opere vanta numerosi esempi:

Twilight

Harry Potter (dal 5 al 7)
Hunger Games
Percy Jacson
Divergent
Shadow Hunters

Non si tratta di un genere con caratteristiche uniformi di tipologia di storia ma con un pubblico di età teoricamente uniforme che al di là della fantasia o meno della storia, sappia parlare di temi universali e universalmente sentiti dal pubblico di quella fascia di età.