A quarantacinque anni

Emilia Ferretti Viola “Emma”

Luciano Marnieri era un uomo di età matura. La sua persona ancora svelta e vigorosa, il suo sguardo talvolta animato da un raggio di vivacità giovanile, avrebbero potuto far credere che egli era più giovane di quanto realmente fosse, se il contegno per abitudine calmo, riservato, l’espressione del volto quasi sempre concentrato e severo e le rughe precoci che solcavano la sua fronte, non avessero ristabilito l’equilibrio nel giudizio di colui che avesse voluto dal suo aspetto indovinarne l’età.
Marnieri aveva quarantacinque anni. Tutti lo sapevano, nè lui si curava di nasconderli; coloro poi che non l’avessero saputo, forse gliene davano di più, ma pochi erano quelli, che abituati ad osservare le altrui fisionomie non avessero scorto in questa dei contrasti insoliti e nuovi. Molti immaginarono che egli avesse pagato un largo tributo alle passioni della giovinezza e che, dopo avere lungamente lottato in alto mare coi venti e le tempeste, si fosse ora ridotto nella pace e la sicurezza del porto; ma coloro s’ingannavano. L’aspetto stanco e severo di Marnieri rivelava bensì dei lunghi patimenti, ma anche dell’energia nel patire, di quell’energia che non s’accresce, ma piuttosto dilegua nelle bufere giovanili. E lui aveva domato, vinto tutto intorno a sè e in sè. Aveva tracciato il limite alla sua volontà, ai suoi desiderii, al suo cuore; aveva fatto un colpo di Stato in favore del dispotismo e della legittimità, negli anni in cui tutti votano per la ribellione e la libertà, e nel governo di se stesso aveva eletta sovrana la fredda intelligenza.

Autore: Emilia Ferretti Viola “Emma”
Titolo: A quarantacinque anni
Casa Editrice: Decima Musa Edizioni
ISBN: 9791222042367
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n°41
Prezzo: 0,99
Formato: epub e mobi
Pubblicato il 28 febbraio 2023

No e poi no!

di Anna Vertua Gentile

Al calare del sole dietro le cime nevose irradiate dal glorioso tramonto, la campana dello stabilimento squillò la sua nota acuta e fessa ad annunciare, per quel giorno, la fine del lavoro.
Da la filanda e dal filatoio, due grandiosi fabbricati che si guardavano da gli opposti scrimoli del burrone, fra di loro congiunti per mezzo di un solido ponticello alto sopra il torrente, le operaie grandi e piccole, a due a due, a quattro, a frotte, alcune imbronciate e taciturne, altre allegre e chiacchierine, parecchie svogliate, dal camminare strascicato e un visibile abbattimento per la persona tutta, uscirono e si incamminarono per a la volta delle loro case; giù al paese di piè del monte, su per i villaggi ed i casolari disseminati per la costa della montagna o acquattati fra le piante della vallata.
Per uscire fuori dello stabilimento, le filandiere dovevano sfilare davanti le finestre degli uffici che davano sul cortile.
A Dora Toldi, seduta nello sguancio della finestra, insieme con il cicaleccio, le risate, il fracasso delle zoccolo su l’acciottolato, giungeva il puzzo tiepido e nauseabondo dell’umido vapore sprigionato dai bozzoli in ebullizione.
Uno ad uno gli impiegati dell’amministrazione se ne andarono. E Dora rimase sola a finir di sbrigare la corrispondenza, aguzzando gli occhi per raccogliere la luce, ormai fosca, del giorno morente.

Titolo: No e poi no!
Autrice: Anna Vertua Gentile
ISBN: 9791222042350
Costo ebook: 0,99
Formato: epub, mobi
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n°40
Pubblicato il 21 febbraio 2023

La donna italiana nel Trecento

di Maria Savi-Lopez

Al sorgere del nuovo secolo volle Dante che avesse principio il suo viaggio meraviglioso, cagione di gloria immortale per una donna italiana; e le pagine del Poema divino in cui raccolse, per così dire, la forte vitalità, le ire, i dolori di una parte del Medioevo italiano, ed iniziò in qualche modo il grande lavorìo intellettuale della Rinascenza, basterebbero a rendere fra tutti i secoli e per tutte le nazioni grande il trecento. Ma anche per altri motivi quel periodo di tempo, che può dirsi di transizione fra il Medioevo bizzarro che muore e la Rinascenza che sorge, attrae fortemente l’animo del poeta, dello storico, del pensatore; poiché vive in esso gente medioevale, che insieme alle strane superstizioni ereditate, alle passioni violente, alle ire non represse, serba ancora in petto, specialmente al principio del secolo, molte delle forti virtù degli avi, e ripete con orgoglio le tradizioni che ricordano la gloria latina; eppur lentamente piegasi al giogo, cede innanzi all’ambizione smodata dei più forti, e dimenticherà presto l’audacia dei vincitori di Legnano, per andar cercando solo fra lo splendore delle lettere e delle arti, innanzi al mondo meravigliato, quelle vittorie che più non sa conseguire colla forza delle armi e del suo diritto.

Autore: Maria Savi Lopez
Titolo: La donna italiana nel Trecento
Casa Editrice: Decima Musa Edizioni
ISBN: 9791222056838
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n°44
Prezzo: 0,99
Formato: epub
Pubblicato il 29 gennaio 2023

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La porta della gioia

di Amalia Guglielminetti

La signora Fernanda Marzi giunse ansante allo studio dell’avvocato Ademari e chiese subito d’essere ricevuta. Fu introdotta in un salottino elegante, riservato agli intimi, e mentre sollevava sulla sua magra faccia sconvolta il lungo velo di stretto lutto, Ademari entrò e le domandò la cagione di tanta premura.
Ella gli afferrò una mano con un gesto nervoso e gli parlò sottovoce fissandolo in fondo agli occhi:
– Mio marito ha trovato le tue lettere che mi scrivesti a Villalta, un anno e mezzo fa, ai primi tempi della nostra relazione. Sono perduta, capisci? Sono perduta. Violento e geloso com’è mi scaccerà di casa.
– Ma quando le ha trovate? Dove?

Autore: Amalia Guglielminetti
Titolo: La porta della gioia
Casa Editrice: Decima Musa Edizioni
ISBN: 9791222042343
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n°38
Costo: 0,99
Formato ebook: epub, mobi
Pubblicato il 7 febbraio 2023