Ebe

di Clarice Tartufari

«Ebe! Ebe!»
La fanciulla, riconoscendo la voce aspra e un po’ chioccia della zia Marta, si fermò a sommo della salita di Sant’Onofrio, e accennò con la mano ch’ella entrava nel chiostro.
Al gesto rispose un’altra esclamazione irosa; ma Ebe non vi badò e, mentre il restante della brigatella si avanzava per la viuzza ripidissima, la giovanetta salì rapidamente la gradinata che conduce al chiostro ed entrò nel cortile, muto e deserto in quel pomeriggio dell’ultima domenica di agosto.
Non una voce suonava, non un alito di vento circolava sotto il colonnato quadrangolare, dove la vita pareva sospesa da secoli, come in quei grandi orologi che, dimenticati sulla cima di qualche torre, segnano le stesse ore da tempo immemorabile.
Ivi regnava un raccoglimento così grave e solenne che sarebbe parso di essere in una tomba, se un raggio di sole, che andava obliquamente dall’uno all’altro lato del recinto, non avesse fatto brillare la parete mobilmente diafana de’ suoi pulviscoli d’oro, portando nell’austerità del luogo una nota della gaiezza circostante.
Ebe, diritta, immobile, con la bionda testa immersa nella luce e i grandi occhi azzurri spalancati, restava intenta e sospesa, nella speranza forse che il silenzio le narrasse ignote cose di epoche lontane, o che l’anima dell’infelice poeta, quivi morto da più di tre secoli, avesse serbato per lei sola un canto mai scritto e gelosamente custodito sotto il suggello della tomba.

Anime allo specchio

di Amalia Guglielminetti

Perchè dipingete? Siete voi medesima una creatura d’arte; non avete gesto, espressione, atteggiamento che non sia una pura armonia. Quando vi guardate allo specchio dovete certo scambiarvi con uno dei vostri quadri più belli. Guido Bonaccorsi declamò con parco gesto e con voce suadente le sue frasi semi liriche, affondato in una Savonarola d’ebano intarsiata di madreperla che occupava il vano della grande finestra, e Vally Ranieri, la quale gli volgeva le spalle dipingendo dal vero un enorme fascio di lillà bianchi, scosse la testa biondissima con un riso ed una parola di benevola canzonatura.

Autore: Amalia Guglielminetti
Titolo: Anime allo specchio
Casa Editrice: Decima Musa Edizioni
ISBN: 9791222056869
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n°48
Prezzo: 0,99
Formato: epub e mobi
Pubblicato il 14 aprile 2023

Crevalcore

di Anna Radius Zuccari “Neera”

Una vettura di piazza stava ferma attendendo sull’ingresso di Schifanoia. I viaggiatori che avevano visitata la villa, nell’uscire, si voltarono ancora un istante col viso in su a guardare lo stemma degli Estensi nella sua ricca cornice di bassorilievi. La comitiva era composta di un signore attempato colla moglie ancora in buona età e due giovani amici.

— Stupendi gli affreschi — disse il marito.

— Per me — soggiunse la signora prendendo il suo posto a destra nella carrozza — trovo che Schifanoia è bellissima ma poco suggestiva. Preferisco….

— Il castello — interruppe uno dei giovani.

— La prigione del Tasso — soggiunse l’altro.

— Nemmeno. Non saprei precisare, poiché in questa vecchia Ferrara la suggestione si sprigiona quando meno la si cerca. Sono queste grandi case mute, questi orti senza fiori, questi cortili claustrali, questi pozzi che danno una stretta al cuore e le porte, le porte meravigliose che sembrano aperte tutte sopra la reggia del Sogno!

Il cicerone che stava per rinchiudere lo sportello alle parole della signora si fece premura di suggerire, tutto ossequioso e con quell’aria di profondo conoscitore rimastagli appiccicata dal mestiere:

— Se le loro Signorie credono, posso condurle a vedere il più antico monumento della città, diroccato è vero, ma tale che madama lo troverà suggestivo meglio di qualunque altro. Le guide non ne fanno cenno, i forestieri lo ignorano, i cittadini non se ne curano….

— E che diavolo è? — chiese il marito.

— Il palazzo Crevalcore.

— Crevalcore?

Il vecchio signore si pose istintivamente a sfogliare il suo Baedeker.

— Inutile cercarlo in quel libro.

— Allora vuol dire che non merita la pena di andarlo a vedere.

— Secondo. Sa…. i gusti sono diversi. Mi pareva di aver compreso che la signora…. Infine se non vogliono vederlo, padroni loro.

— Andiamo, andiamo! — esclamarono ad una voce i due giovinotti — non sarà poi un gran viaggio.

Autore: Anna Radius Zuccari “Neera”
Titolo: Crevalcore
Casa Editrice: Decima Musa Edizioni
ISBN: 9791222056098
Collana: Tallia
Sottocollana: Le Riscoperte n° 47
Prezzo: 0,99
Formato: epub e mobi
Pubblicato il 7 aprile 2023