La vendetta veste Prada

di Lauren Weisberger la-vendetta-veste-prada

In fondo al cuore Andy lo sa: nessuno volta le spalle a Miranda Priestly e sopravvive indenne.
Sono passati quasi dieci anni da quando Andrea Sachs, Andy, si è licenziata dal lavoro per cui “milioni di ragazze ucciderebbero” come assistente di Miranda Priestly, direttrice di «Runway» e guru della moda internazionale.
La sua vita è molto cambiata negli ultimi anni e di quel terribile periodo non le restano che qualche incubo notturno e l’incontrollabile terrore di partecipare a serate mondane in cui potrebbe incontrare lei, il Diavolo in persona. Tutto il resto, però, va a gonfie vele: la rivista di successo che ha fondato con Emily, l’antica rivale ora migliore amica e socia, e il matrimonio imminente con uno degli scapoli più ambiti della Grande Mela, Max Harrison, affascinante, romantico e soprattutto orgoglioso di avere accanto una donna indipendente e di successo.
Nulla sembra poter rovinare un momento così perfetto. Ma Andy ha l’assoluta certezza che qualcosa stia per accadere, perché nessuno prima di lei aveva osato sfidare Miranda. La vendetta non si farà attendere ancora per molto.

Titolo: La vendetta veste Prada
Autore: Lauren Weisberger
Casa editrice: Piemme
Collana: Paperback Adulti
Numero pagine: 456
costo cartaceo: 13,00
ISBN: 978-88-662-1626-1

Uccidimi

di Bill James Uccidimi

«Un’altra puntata dell’eterno carosello tra Legge e Crimine all’interno del quale, per distinguere l’una dall’altro, l’unica cosa da fare è chiedersi chi ha iniziato prima» (Marco Malvaldi, TTL – LA STAMPA).
Un sanguinoso conflitto a fuoco scoppia a turbare la pace criminale che regna nell’immaginaria città inglese in cui Bill James ambienta i suoi schemi polizieschi, ramificati come giochi di strategia o mosse di una partita a scacchi tra l’ordine e il delitto. All’Eton, un elegante locale che la mala usa come piazza di spaccio per gente bene, dei sicari freddano a pistolettate due clienti. Uno stupido errore, perché i proiettili avevano come vero bersaglio una giovane agente sotto copertura, pedina in realtà di un doppio gioco.
Da questo imbroglio comincia una vertiginosa danza, in cui girano Naomi, l’infiltrata che ha sete di vendetta; i caporioni della polizia, divisi da segreti obiettivi sotto un dirigente imbelle; le due cosche cittadine in precario equilibrio tra accordo e tradimento; la criminalità «forestiera» dei colonizzatori londinesi potenti e sporchi di sangue in un modo impensabile per i provinciali. E ciascuno fa i suoi passi rispondendo o prevenendo o assecondando le mosse degli altri secondo calcolo e convenienza. E a volte per sentimento e senso di giustizia.
La serie dei romanzi di questo gallese ex giornalista di nera che immagina drammi criminali come metafora del capitalismo thatcheriano anni Ottanta, ha come protagonisti poliziotti e boss mafiosi, con le loro comparse, che nel corso degli anni, intrigo dietro intrigo, amministrano un ordinato disordine come accorti manager del delitto. Intanto le loro vite private si svolgono quotidiane, affettuose, o romantiche, o pietose, o stressate, mentre qualcuno ogni tanto muore. E a fine lettura si ha la sensazione di aver partecipato a una simulazione pratica di teoria delle decisioni criminali.
Titolo: Uccidimi
Autore: Bill James
Traduzione dall’inglese: Alfonso Geraci
Titolo originale: Kill me
Editore: Sellerio
N° pagine: 366
Genere: romanzo
Costo cartaceo: 14,00
Costo ebook: 9,99
EAN: 9788838936111

Nomi dell'epoca Regency

Fan di Jane Austen a me!

Zia Jane ha attinto ai nomi della sua epoca per i romanzi, molto spesso erano nomi di suoi famigliari, il suo stesso nome, in effetti. Ecco un elenco di nomi dell’epoca Regency fra cui scegliere.

I nomi contrassegnati con un asterisco sono i più popolari, o le versioni più popolari del nome.

La prossima settimana troverete un elenco di cognomi.

nomi-epoca-regency

Nomi femminili

Abigail
Agnes
Albina
Alice*
Alicia
Amelia
Amy
Angel
Anne*/Anna/Ann*
Arabella
Augusta
Awellah

Barbara
Beatrice
Betsey
Betty*
Bridget

Caroline
Catherine*/Katherine
Cecilia
Charity
Charlotte*
Christianna

Deborah
Diana
Dinah
Dorothy, Dorothea

Edith
Eleanor*
Eliza*
Elizabeth*
Ellen*
Emily
Emma
Emmeline
Esther*

Fanny*
Florentia
Frances*
Frederica

Georgiana/Georgina
Grace*

Hannah*
Harriet*
Helen/Helena
Henrietta
Hester
Honora
Horatia

Isabel*, Isabella

Jane*
Jean
Jemima
Jenny
Jessie
Joan, Joanna

Joyce
Judith
Julia
Juliana
Juliet

Kitty

Laura
Lavinia
Leah
Letitia
Lilias
Louisa
Louisa-Margaretta
Lucy*
Lucy-Anne
Lydia

Madalene
Margaret
Maria*
Marianne
Marina
Margaret*
Marjorie
Martha*
Mary*
Mary Ann,* Mary-Anne
Matilda
Miriam
Modesty

Nancy*

Patience
Peace
Peggy
Phillis/Phyllis
Phoebe
Priscilla
Prudence

Rachel*
Rebecca*
Rose
Ruth

Sally*
Sarah*
Selina
Sophia*
Susan*
Susanna/Susannah

Tabitha
Teresa
Theodosia

Unity
Nomi maschili

Aaron
Abraham*
Adam
Adolphus
Albinus
Albion
Alexander*
Algernon
Allan
Ambrose
Americus
Andrew
Anthony
Archibald
Arthur
Augustus
Aylmer

Baldwin
Barnard
Benedict
Benjamin*
Brook

Carew
Cecil
Charles*
Christmas
Christopher*
Coape
Colin
Cornelius

Daniel*
David*
Donald
Dudley
Duncan

Edmund*
Edward*
Edwin
Eli
Elias
Emanuel
Ephraim
Erasmus
Ernest
Evan
Ewan
Ezra

Felton
Francis*
Frederick

George*
Gerard
Gibbs
Giles
Gilbert
Graham
Guy

Harcourt
Harry
Henry*
Herbert
Honor
Horace
Hudson
Hugh*

Isaac*

Jacob
Jahleel
James*
Jasper
Jeffrey
Jeremy
Jerome
John*
Jonathan*
Joseph*
Joshua
Josiah
Josias

Kenneth

Laurence
Leonard
Levi
Lewis
Lodge
Loftus
Ludlow
Luke

Mark
Martin
Matthew*
Meshach
Michael
Miles
Morgan
Moses

Nash
Nathaniel
Neil
Nicholas
Noah
Norman

Obadiah
Oliver
Owen

Patrick
Percy
Percival
Peregrine
Peter*
Philip*
Phineas

Ralph
Reginald
Reuben
Richard*
Robert*
Roger
Rollo

Sampson
Samuel*
Seth
Shadrack
Sherborne
Silas
Simon
Solomon
Stephen

Theophile
Thomas*
Timothy

Walter
William*

 

Di che cosa hai paura? Fobie che iniziano con la lettera L

Gennaio volge al termine e le nostre fobie sono poco oltre la metà. Trovare l’immagine giusta per la copertina è stato più interessante del solito… cerco sempre di correlare l’immagine ad una fobia dell’elenco, sinceramente scorrendo l’elenco ho visto un musetto di lontra e ho detto…. noooo! Scartando le immagini difficili da recuperare… Bene gustatevi questo elenco!

Lachanofobia: paura delle verdure di-che-cosa-hai-paura-fobie-l
Laliofobia: paura di parlare.
Lalofobia: vedi Laliofobia:
Leprofobia: paura della lebbra.
Leprafobia: vedi Leprofobia
Leucofobia: paura del colore bianco.
Leukofobia: vedi Leucofobia
Levofobia: paura di cose alla sinistra del corpo
Ligyrofobia: paura di rumori forti. Comprende la paura delle voci e addirittura della propria voce
Lilapsofobia: paura delle tempeste.
Limnofobia: paura dei laghi.
Lisifobia: timore di lasciare delle questioni in sospeso.
Logofobia: paura delle parole (di determinate parole).
Linonofobia: paura degli spaghi
Liticafobia: paura dei processi
Lockiofobia: paura del parto
Logizomechanofobia: paura dei computer
Luifobia: paura della sifilide
Lutrafobia: paura delle lontre
Lycopersicofobia: paura dei pomodori
Lygofobia: paura dell’oscurità
Lyssofobia: paura della rabbia o di arrabbiarsi

Il tempo uguale

di Waldemaro Morgese il-tempo-uguale
Ogni esistenza è un intreccio di storie vissute, lette, raccontate, e quella di Sergio ne è particolarmente ricca. Le lotte al fianco dei deboli, i viaggi al centro della terra e sulle navi dei pirati (non meno reali anche se solo immaginati nella lettura), l’avventura della vita, degli incontri e della paternità: tutte queste storie fanno parte di Sergio, che le rievoca negli anni trascorsi nel suo ritiro in campagna, in compagnia di libri e amici.
Il tempo uguale è il racconto di queste storie, e poco importa dove si trovi la voce narrante: forse il tempo non scorre in maniera lineare, e ci consente di osservare anche il nostro lascito, di sorridere nel comprendere che l’esistenza continua nei ricordi che abbiamo abbandonato e nella vita dei nostri cari.
Titolo: Il tempo uguale
Autore: Waldemaro Morgese
Casa editrice: Les Flaneurs
costo cartaceo: 10,00
ISBN: 978-88-99500-37-5

Rais

di Simone Perotti rais

Anatolia, ultimi anni del ‘400. Il piccolo Dragut viene rapito insieme all’amico del cuore, Keithab, ed entrambi vengono avviati alla carriera delle armi. Ma la scuola dei giannizzeri di Alessandria, collegio militare d’élite, è dura e crudele, come spietati sono i rapporti tra i piccoli, tutti sottratti alle loro famiglie e costretti a un addestramento massacrante. Angherie, violenze e disciplina hanno effetti molto diversi su Dragut e Keithab. Tra indomabile senso di libertà e cinico opportunismo, nonostante la fratellanza profonda, la vita li dividerà. Come ha separato dal proprio destino la protagonista femminile di questa storia, la bellissima e misteriosa Bora, rapita dai pirati, venduta a un mercante, reclusa su un’isola solitaria dove transita, tuttavia, la storia dell’epoca: il ‘500 delle navigazioni, dei marinai valorosi, dei cavalieri di Malta, dei pirati, delle spie. Tutti coinvolti nel mistero della mappa di Piri Rais, una carta che disegna il mondo intero e ha il potere di svelare i retroscena delle scoperte di Cristoforo Colombo. Segreti che rischiano di cambiare il corso della storia, e che qualcuno farà di tutto perché restino occulti. Un romanzo psicologico, esistenziale, polifonico, una trama serrata, costellata di personaggi indimenticabili. Un racconto che affonda la lama nel mistero dell’animo umano, e che parla di noi, cioè delle donne e degli uomini che siamo quando amiamo, odiamo, fuggiamo, tentando di cambiare il nostro destino.

Titolo: Rais
Autore: Simone Perotti
Casa editrice: Frassinelli
Numero pagine: 516
costo cartaceo: 19,90
costo ebook: 9,99
ISBN: 9788893420082

 

Il nascondiglio

di Christophe Boltanski Il nascondiglio

Le irresistibili vicissitudini di un eccentrico clan segnato dalla storia del XX secolo. Il romanzo d’esordio di Christophe Boltanski, vincitore del Prix Fémina 2015.
La storia dei Boltanski è quella di una stravagante famiglia intellettuale che ha vissuto per anni in uno spazio circoscritto, un appartamento in rue de Grenelle, a Parigi, e qui ha costruito tutto il proprio mondo. Il racconto della loro vicenda segue la struttura dell’abitazione e attraversa in maniera progressiva ogni stanza, collocandovi via via gli eclettici personaggi. È un cammino che inizia nel cortile dov’è parcheggiata la Fiat Cinquecento e prosegue verso la cucina, l’ufficio, il bagno e le camere da letto, fino al luogo clou, «l’entre deux», il nascondiglio letteralmente incastrato tra le mura dove il nonno Étienne, ebreo, ha vissuto nascosto per quasi due anni per sfuggire alla deportazione.
Il padre di Étienne, il bisnonno, era emigrato in Francia nel 1895 da Odessa, dopo aver abbandonato il sogno di diventare cantante lirico. A Parigi trova lavoro come operaio alla Citroën, e durante la Prima guerra mondiale conosce la futura moglie, la bisnonna Niania, infermiera. Étienne sarà il loro unico figlio, ed è lui, il medico malinconico, la figura centrale del romanzo, assieme alla moglie Myriam. La donna viene dalla Bretagna dove è stata cresciuta dalla matrigna, ed è claudicante a causa della poliomielite avuta da bambina, ma che rinnega con tutti. Sono la sua forza impetuosa e il carattere autoritario a mantenere saldo intorno a lei l’intero clan.
Per raccontare il vertiginoso collage identitario da cui proviene, un corpo unico dalle membra molteplici, Christophe Boltanski ha interrogato i parenti, grattato nei ricordi d’infanzia, indagato nelle tracce lasciate dagli antenati, redatto uno scrupoloso inventario dell’appartamento. Con grande ironia ne scaturisce l’emozione di una libertà reinventata ogni giorno, un anticonformismo esasperato, nevrotico e creativo, il paradosso di uno spazio chiuso e limitato che contiene invece tutto e tutti: «Noi che fluttuavamo senza appigli, senza radici, noi che per le nostre origini bizzarre, per le nostre abitudini particolari, per il nostro rifiuto o la nostra incapacità di far parte di un qualsiasi gruppo etichettabile, pensavamo di essere diversi dagli altri, al punto da vivere ripiegati su noi stessi, in fin dei conti assomigliavamo a tutto il resto del mondo».
Titolo: Il nascondiglio
Autore: Christophe Boltanski
Traduzione dal francese: Marina Di Leo
Titolo originale: La cache
Editore: Sellerio
N° pagine: 288
Genere: romanzo
Costo cartaceo: 16,00
Costo ebook: 9,99
EAN: 9788838936067

Finché notte non sia più

di Novita Amadei Finché notte non sia più 2

All’alba di un nuovo anno, Caterina giunge in Francia dove sua zia Liliana si è stabilita dopo il fatale incontro con un turista francese. Nel borgo, antico come un aratro, sembra che il tempo non calchi mai la mano: campi coltivati a orzo, frutteti per trarvi conserve e marmellate, forni a legna dove cuocere il pane dal sapore acidulo del lievito madre, tutto sembra ubbidire a un placido scorrere degli anni e delle ore.
Capelli biondo ruggine e, dipinta sul volto, la bellezza senza compromessi della gioventù, Caterina ha lasciato Roma, con i suoi androni scrostati e le strade chiassose, per sfuggire all’abbraccio soffocante di sua madre e trovare la propria via nel mondo. Conclusi gli studi, ha raggiunto zia Liliana con la prospettiva di un lavoro in un poliambulatorio e l’idea di dare una mano nella conduzione del Liliane Coiffure, un lindo salone di parrucchiera dalle poltroncine viola che la zia ha aperto in quel borgo nel sud della Francia.
Un giorno capita nel salone un vecchio signore con una massa scompigliata di capelli e una mano tremante abbandonata lungo la gamba. Si è ferito alla fronte nel tentativo di accorciarsi da solo i capelli, ed è in imbarazzo tra quelle poltroncine viola, i vasi di ranuncoli e le riviste di moda impilate negli angoli. Fuggirebbe, se non fosse per l’accoglienza che gli riserva Caterina, che si prende subito cura di lui.
Come due anime che si sfiorano e si riconoscono, Caterina e Delio, il vecchio signore, comprendono all’istante che il filo del destino li unisce. La sera stessa la ragazza riempie una valigia e si stabilisce nel casolare accanto alla casa di Delio. Il vecchio vive solo, circondato da una terra dura, con malerbe che crescono ovunque e cumuli di sterpaglie affastellati lungo i camminamenti dell’orto, quell’orto che sua moglie Teresa coltivava con cura prima che la malattia se la portasse via. Caterina non tarda a capire che un’altra mancanza grava sul cuore malandato del vecchio: Daniele, il figlio che la foto sulla credenza raffigura come un giovane uomo prestante, coi capelli un po’ lunghi e un’aria sfrontata, è assente da casa da più di quattro anni. In paese, dove tutti parlano di lui e qualche ragazza lo nomina con il rimpianto di una ex innamorata, si sussurra che una grave offesa l’abbia spinto a rifiutare ogni contatto col padre.
Quando, però, dopo una caduta, Delio cede alla vecchiaia e si mette a letto col volto scavato dalla stanchezza della vita, Daniele compare sull’uscio di casa. E Caterina, tormentandosi una ciocca di capelli, lo accoglie con un sorriso di disagio, il cuore impazzito.
Appassionante romanzo sull’educazione sentimentale di una giovane donna, scritto con una prosa delicata capace di ritrarre magistralmente i moti più profondi dell’animo, Finché notte non sia più costituisce una splendida conferma del talento dell’autrice di Dentro c’è una strada per Parigi.
Titolo: Finché notte non sia più
Autore: Novita Amadei
Casa editrice: Neri Pozza
Collana: I narratori delle tavole
pagine: 240
costo cartaceo: 16,50
EAN: 9788854513990

Il diavolo vince a Wimbledon

di Lauren Weisberger  il-diavolo-vince-a-wimbledon

Sei pronta a stringere un patto col diavolo?

Gonnellino bianco, scarpe da ginnastica e racchetta: questa è la divisa di Charlotte Silver più o meno da quando le hanno tolto il pannolino. E infatti adesso Charlie, poco più che ventenne, è già una delle promesse del tennis mondiale. Ma quando, durante una partita a Wimbledon, costretta a indossare un paio di scarpe che non sono le sue, si rompe il tendine d’Achille, improvvisamente i suoi sogni sembrano andare in fumo.
Ed è allora che nella sua vita compare Todd Feltner: il coach dei coach, l’uomo che alleva campioni come fossero polli e che non ha mai sbagliato un colpo. Certo, è insopportabilmente arrogante, crudele e sadico, e sottopone i suoi atleti a sacrifici pazzeschi. Ma Charlie sa che farsi allenare da lui vuol dire tornare a vincere.
E così, per lei non c’è altra scelta che stringere un patto col diavolo. Peccato che il diavolo abbia una filosofia: non si vince restando buoni. Dunque addio alla vecchia Charlie, e largo alla nuova: nuovo look, nuova immagine, nuove frequentazioni. Nuovi flirt – ovviamente pilotati da Todd. Ma sarà disposta Charlie a rinunciare a se stessa per rincorrere il suo sogno? Soprattutto quando comincia a innamorarsi di qualcuno che Todd non approverebbe mai…
Scoppiettante come Il diavolo veste Prada, l’atteso ritorno di Lauren Weisberger è un’irresistibile commedia piena di personaggi indimenticabili e dialoghi frizzanti, oltre che una divertentissima esplorazione di un mondo sempre più glamour e scintillante: quello del tennis.

Titolo: Il diavolo vince a Wimbledon
Autore: Lauren Weisberger
Casa editrice: Piemme
Collana: Paperback Adulti
Numero pagine: 408
costo cartaceo: 19,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5692-3

Cognomi medioevali inglesi

I “cognomi” che seguono, non sono esattamente dei cognomi nel senso moderno del termine. Si tratta di un insieme di nomi di casato, patronimici, provenienze geografiche, soprannomi dati dalla professione, ciò da cui poi i cognomi si sono originati.

cognomi-medioevali-inglesi

Achard

Ashdown

Baker

Baxter

Burrel

Capron

Carter

Custer

Draper

Danneville

Mason

Bouchard

Ballard

Bigge

Brooker

de Bethencourt

le Orphelin

de Logris

de Maris

Challenge

le Blanc

le Savage

de la Porte

de la Pole

Clarke

Cook/Cooke

Fletcher

Bosc

Brooker

Browne

Brickenden

Cecil

Capron

Challener

Griffen

Canouville

Beringar

de Lacy

Vaughan

Fitzroy

Forester

de Balon

Fuller

Dyer

Glanville

Hayward

de Servian

Courcy

d’Ambray

Gaveston

Bainard

Bellecote

Bertran

Hachet

Carpenter

Cooper

Foreman

Hughes

Duval

Vernon

Durville

Deschamps

Colleville

de Challon

de La Reue

Bauldry

Godart

Manners

de Ireby

Webber

Weaver

Nash

Auber

Ward

Wood

Guideville

Faintree

Willoughby

Saint-Germain

Payne

Renold

Rolfe

Cherbourg

de Coucy

Peveril

Lister

Parry

Hood

Medley

Mercer/Mercier

Hauville

le Roux

Tull/Tolle

Napier

Taylor

Teller

Saint-Clair

Lucy

Osmont/Osmond

Mallory

le Grant

Lamb

Latham

Burroughs

Nesdin

Harcourt

Alder

Atwood

de Montfort

of Warwick

Giffard

Becker

Paschal

Perroy

Lee/Lea

Brewer

Sawyer

Shepherd

Thibault

Wright

Barnes

Butler

Gurney

Gael

Gillian

Roger

Seller

Thorne

Basset

FitzAlan

Arundel

Bolam

Cardon

Chauncy

Darcy

Slater

Marshal

Martel

May

Noyers

Durandal

Prestcote

Godefroy

Rainecourt

Corbin

Cumin

Comyn

Cardonell

Perci

Picard

Clay

Wells

Evelyn

Faucon

Rames

Reviers

Mathan

Corbet

Court

Emory

Dumont

Saint-Leger

Vaux

Verdun

Cross

Hendry

Holland

Destain

Gilpin

Mallory

Parry

Tilly

Watteau

Holmes

la Mare

le Blanc

le Grant

le Conte

d’Albert

de La Roche

de Beauvais

Wilde

Crump

Campion

Beaumont

Parmenter

Papon

Hope

de Civille

Achard

Cambray

Chauncy

Fox

Ide

de Bethencourt

de Blays

Hawthorn

Duval

Dale

Mathan

Malet

Mortmain

Patris

Port

Drake

of Cleremont

of Benwick

Dean

de Erley

des Roches

Langdon

de la Haye

Lynom

Gary

Marchmain

Mortimer

Mowbray

de Ferrers

de Lorris

de Grey

Ford

Dodd

Raleigh

of Wichelsea

Grosseteste

FitzOsbern

de Grandmesnil

deWarenne

Writingham

Rowntree

Neuville

Graves