Di che cosa hai paura? Fobie che iniziano con la lettera H

L’anno nuovo è cominciato e si sentono ancora gli echi di quello vecchio.  io sto cominciando  lavorare, almeno con la mente, dato che il mio lavoro in questa fase non mi permette altro, alla prossima storia. Spero ardentemente di riuscire a completarla per l’estate. Non ho ancora detto di quale anno, ma sono convinta che per l’estate sarà pronta.

Hadefobia: paura dell’inferno  di-che-cosa-hai-paura-fobie-h
Hagiofobia: paura dei santi o delle cose sacre
Hamartofobia: paura di peccare
Haphefobia: paura di essere toccati
Haptefobia: vedi  Haphefobia:
Harpaxofobia: paura di essere derubati
Hedonofobia: vedi edonofobia
Heliofobia: vedi Eliofobia
Hellenologofobia: vedi Elenologofobia
Helminthofobia: vedi elminthofobia
Hemofobia: vedi emofobia
Hemafobia: vedi emofobia
Hematofobia: vedi emofobia
Heresyfobia: paura dei cambiamenti rispetto alla dottrina ufficiale o di una deviazione radicale
Hereiofobia: vedi Heresyfobia
Herpetofobia: paura dei rettili, delle cose striscianti
Heterofobia: paura del sesso opposto (vedi anche Sexofobia)
Hexakosioihexekontahexafobia: paura del numero 666.
Hierofobia: paura dei preti e di cose sacre
Hippofobia: paura dei cavalli
Hippopotomonstrosesquippedaliofobia: paura delle parole lunghe
Hobofobia: paura degli accattoni, vagabondi
Hodofobia: paura di viaggiare su strada
Hormefobia: paura degli shock
Homichlofobia: paura della nebbia
Homilofobia: paura dei sermoni
Hominofobia: paura degli uomini
Homofobia: paura dell’uguaglianza, monotonia o dell’omosessualità o di diventare omosessuale
Hoplofobia: paura delle armi da fuoco
Hydrargyofobia: paura dei medicinali al mercurio
Hydrofobia: paura dell’acqua
Hydrophobofobia: paura della rabbia
Hyelofobia: paura del vetro
Hyalofobia: vedi Hyelofobia
Hygrofobia: paura dei liquidi, umidità, ma anche, per esteso, ai liquidi e alle misture liquide.
Hylefobia: paura del materialismo o la paura dell’epilessia
Hylofobia: paura dei boschi
Hypengyofobia: paura delle responsabilità
Hypegiafobia: vedi Hypengyofobia
Hypnofobia: paura di dormire o di essere ipnotizzati
Hypsifobia: paura dell’altezza

Luna

di Eva Polanski luna

Allo sguardo magico di un gatto, depositario di un sapere innato, gli innumerevoli modi in cui gli umani riescono a complicarsi la vita devono apparire ben strani. È facile dunque immaginare lo stupore felino con cui Chopin e Luna guardano Eva, la loro compagna umana, ingarbugliarsi con caparbietà tutta femminile con un problema inesistente: una storia d’amore corrisposta.

In effetti tutto sembra andar bene nella vita di Eva, il ristorante che gestisce in Maremma con la sua amica Ingrid funziona, e la relazione con Jeremy, un viticultore della zona, anche se appena nata sembra destinata a consolidarsi. Una gravidanza inaspettata complica però le cose. Troppo presto, pensa Eva, che ama Jeremy ma comincia a temere di non conoscerlo abbastanza. Ha paura di tutto, di non essere più attraente, di perdere l’autonomia, di doversi affidare all’altro.

Mentre equivoci, litigi e tensioni si moltiplicano ed Eva e Jeremy si trovano sempre più imprigionati in un vortice di dubbi, Chopin, il gatto certosino di Eva, e la sua compagna felina Luna, anche lei in dolce attesa, affrontano con naturalezza i cambiamenti e gli aggiustamenti nel loro rapporto. Osservandoli Eva comincia a chiedersi se il segreto di una relazione non sia proprio quell’accogliersi ogni volta da capo, azzerando le recriminazioni, e assecondare il flusso della vita anziché contrastarlo. Ma riuscirà lei, una complicata umana, a imparare dai suoi saggi amici?

Titolo: Luna
Autore: Eva Polanski
Casa editrice: Piemme
Collana: Voci
Numero pagine: 432
costo cartaceo: 18,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5642-8

 

 

 

Di che cosa hai paura? Fobie che iniziano con la lettera G

Anche la lettera G ci regala una bella serie di Fobie, comunque…

Spunto per l’uso: Una persona affetta da gallofobia, deve recarsi in Francia per lavoro. Come reagisce? Come si prepara?

Galeofobia: vedi ailurofobia. di-che-cosa-hai-paura-fobie-g
Gatofobia: vedi ailurofobia
Gallofobia: vedi francofobia
Galiofobia: vedi francofobia.
Galofobia: paura della Francia
Gamofobia: paura del matrimonio, di sposarsi.
Gatofobia: vedi ailurofobia.
Gefirofobia: paura dei ponti (di attraversare ponti).
Geliofobia: paura della risata
Gelopatofobia: paura di essere derisi
Geniofobia: paura del mento
Genofobia: paura del sesso
Genufobia: paura delle ginocchia.
Gephyrofobia: vedi Gefirofobia
Gephydrofobia: vedi Gefirofobia
Gephysrofobia: vedi Gefirofobia
Germanofobia: paura dei germanici, della loro cultura
Gerascofobia: paura di invecchiare
Gerontofobia: paura dei vecchi, di invecchiare.
Geumafobia: paura di assaggiare
Geumofobia: vedi Geumafobia
Gimnofobia: paura della nudità (di essere nudi, delle persone nude).
Ginofobia: paura delle donne
Glossofobia: paura di parlare (in pubblico).
Gonofobia: paura degli angoli dei palazzi (estensione anche di urtare persone che sbucano da un angolo) da non confondersi con spigolofobia.
Grafofobia: paura di scrivere.
Gymnofobia: vedi Gimnofobia
Gynefobia: vedi Ginofobia
Gynofobia: vedi Ginofobia

 

Di che cosa hai paura? Fobie che iniziano con la lettera F

Comincio augurandovi un buon anno, dato che questo è senza timore l’ultimo post di quest’anno.

Le fobie che iniziano con la lettera F non sono molte, anzi direi pochine, ma una spicca su tutte: la fobofobia, direi che è la fobia che tutti avremo alla fine di questa serie di articoli. Tra l’altro… mi ricorda Harry Potter…

Fagofobia: paura di mangiare (o di essere mangiati).
Falacrofobia: paura delle calvizie. di-che-cosa-hai-paura-fobie-f
Fallofobia: paura del pene (in erezione).
Farmacofobia: paura dei medicinali.
Felinofobia: vedi ailurofobia.
Febrifobia: paura della febbre
Fibrifobia: vedi Febrifobia
Fibriofobia: vedi Febrifobia
Filofobia: paura di innamorarsi.
Fobofobia: paura di aver paura.
Fonofobia: paura dei suoni.
Fotofobia: paura della luce
Francofobia: paura od ostilità verso la Francia o verso i francesi.
Frigofobia: vedi criofobia

 

La versione di Paul

di Paul McCartney  la-versione-di-paul

“Io non so esattamente in che direzione sto andando, perché invento tutto. Non ho mai preso lezioni, a parte quelle che ho ricevuto dalla vita. Ma c’è questa magia. Hai una piccola idea, ci aggiungi qualche accordo e diventa più grande.”

L’incontro fatale con John Lennon a una festa nel luglio 1957 a Liverpool e i retroscena del doloroso scioglimento della band nel 1970. La carriera di solista e l’amore per Linda, sua moglie. L’amicizia e l’inimicizia con i grandi della musica, da Michael Jackson a Stevie Wonder. La musica, l’amore, la fama, la moda, la vita.
Non c’è argomento che Paul McCartney non affronti con sincerità disarmante in questa lunga rivelazione di sé, che emerge da trentacinque anni di frequentazione e collaborazione con Paul Du Noyer, giornalista di Liverpool, come Paul e gli altri Beatles, chiave necessaria per capire e cogliere a fondo il mondo del grande musicista.
Ricco di particolari e dettagli personali che persino i fan più accaniti probabilmente non conoscono, e sorprendente per il tono intimo e generoso con cui affronta i temi più difficili, questa è la voce di McCartney che non avete mai sentito.
Titolo: La versione di Paul
Autore: Paul McCartney
Editore: Piemme
N° pagine: 372
Genere: autobiografia
Costo cartaceo: 20,00
Costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5637-4

 

 

La volpe alla mangiatoia. Una favola di Natale

di Pamela Lyndon Travers la-volpe-alla-mangiatoia-una-favola-di-natale

Una magica fiaba di Natale dall’autrice di Mary Poppins, pubblicata nel 1962 e oggi riscoperta, per lettori di tutte le età.

«Natale è arriva-a-a-to / Natale è arriva-a-a-to / Il Re d’Israele è na-a-a-to, cantavano i ragazzi del coro, lanciando, come strilloni musicali, la lieta novella per tutta la cattedrale fin su nella vasta cupola oscura.
«Il silenzio piombò come un tuono, e fu rotto soltanto da uno scalpiccìo di scarpe nere sotto rosse tuniche e da un decoroso schiarirsi di gole, quasi apologetico, ehm, ehm, ehm, giù per tutta la fila.
«Poi il maestro del coro alzò il dito. Come ipnotizzato il coro stette a fissarlo raccogliendo il fiato per il prossimo sforzo. Il dito si agitò: uno, due! Ed ecco i narratori della novella, così vecchia e così nuova, partirono ancora una volta, a voce spiegata, a raccontarla in una diversa versione».

Titolo: La volpe alla mangiatoia. Una favola di Natale
Autore: Pamela Lyndon Travers
Illustrazioni: Thomas Bewick
Titolo originale: The Fox at the Manger
Traduzione dall’inglese: Orietta Guaita
Editore: Sellerio
N° pagine: 112
Genere: romanzo
Costo cartaceo: 10,00
Costo ebook: 6,99
EAN: 9788838935787

 

Di che cosa hai paura? Fobie che iniziano con la E

Mentre mi preparo per il cenone, vi lasci pensare a delle nuove fobie, in quest’elenco ce ne sono alcune davvero interessanti, ci sono fobie legate alla casa, al fatto di esserci o di esserne nelle vicinanze. Ecco un personaggio che ha una fobia di questo tipo, che storia avrà?

 

Ecclesiofobia: paura delle chiese.  di-che-cosa-hai-paura-fobie-e
Ecofobia: paura di restare soli in casa.
Edonofobia: paura di provare piacere fisico.
Efebofobia: paura dei giovani imberbi, dei teenagers
Eicofobia: paura dell’home surroundings, cioè dei suoni nei dintorni
Eisoptrofobia: paura degli specchi o di vedersi allo specchio
Electrofobia: paura dell’elettricità.
Elenologofobia: paura dei termini greci o della complicata terminologia scientifica.
Eleuterofobia: paura della libertà.
Eliofobia: paura del Sole.
Elurofobia: vedi ailurofobia.
Ematofobia: vedi emofobia.
Emetofobia: paura di vomitare.
Emofobia: paura del sangue.
Elmintofobia: paura dei vermi o di esserne infestati.
Enetofobia: paura degli spilli.
Enissofobia: paura di aver commesso un peccato imperdonabile o di ricevere critiche.
Enofobia: paura del vino.
Enochlofobia: paura della folla.
Enosiofobia: vedi enissofobia.
Entomofobia: paura degli insetti.
Eosofobia: paura dell’alba.
Ephebifobia: vedi Efebofobia
Epistaxiofobia: paura delle emorragie dal naso.
Epistemofobia: paura della conoscenza.
Eptacaidecafobia: paura del numero 17
Equinofobia: paura dei cavalli.
Eremofobia: paura di essere se stessi o della solitudine.
Ereutofobia: paura del colore rosso, delle luci rosse o di arrossire.
Ergasiofobia: paura di lavorare, di operare (da parte di chirurghi)o timore di agire e provocare esiti disastrosi.
Ergofobia: paura del lavoro.
Eritrofobia: vedi ereutofobia.
Erotofobia: paura dell’amore sessuale o delle questioni sessuali.
Erpetofobia: paura dei rettili o degli animali che strisciano.
Erythrofobia: vedi Ereutofobia
Erytofobia: vedi Ereutofobia
Ereuthofobia: vedi Ereutofobia
Eterofobia: paura del sesso opposto.
Eufobia: paura di sentire buone notizie.
Eurotofobia: paura dei genitali femminili.

Florence

di Jasper Rees florence

Da questo libro il film evento con Meryl Streep e Hugh Grant diretto da Stephen Frears, regista di Philomena e The Queen.

Il 25 ottobre 1944, mentre sul Pacifico americani e giapponesi si fronteggiano nel più grande scontro navale della storia, a New York tremila persone affollano la Carnegie Hall e almeno altre duemila rimangono accalcate fuori per esaurimento biglietti. Persino Cole Porter è tra il pubblico, insieme a molte personalità dello spettacolo e della stampa, tutti accorsi ad assistere all’attesissimo evento: il concerto di Florence Foster Jenkins, la soprano più stonata del mondo.
Per Florence, quel concerto è la rivincita sul padre che, a suo dire, le ha precluso la brillante carriera nella musica a cui era destinata. Una volta ereditata la fortuna di famiglia, la donna si dedica a coltivare il suo sogno: prende lezioni di canto, fonda un club musicale e sostiene molti giovani musicisti, che devono a lei l’avvio della loro carriera. Ma soprattutto, aiutata dal suo fedele compagno St Clair Bayfield, inizia a tenere piccoli concerti. Nonostante la sua mancanza di talento, anzi proprio per quello, diventa sempre più famosa. Convinta di essere apprezzata per la sua bravura, Florence decide di allestire la propria apoteosi nel tempio della musica americana…
Una storia divertente e delicata, con un personaggio femminile che conquista il cuore. La storia di una donna determinata e indipendente che non si è fermata davanti a niente. Tanto meno alla realtà.

Titolo: Florence
Autore: Jasper Rees
Casa editrice: Piemme
Collana: Voci
Numero pagine: 276
costo cartaceo: 18,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5633-6

 

Ogni giorno il sole

di Lorella Cuccarini ogni-giorno-il-sole

“Ho voluto “attraversare” i miei cieli, in un viaggio dentro me stessa, senza tralasciare le giornate grigie e tempestose, quelle cariche di elettricità e quelle splendenti di tramonti mozzafiato”.

Inizia così il racconto intimo e sincero di Lorella Cuccarini, che in questo libro sfata il mito della “maestrina” e della donna “bionica” tutta rigore e professionalità, per mostrare il volto di un’amica, moglie e madre con le proprie fragilità, paure, sogni e passioni.
Mezzopieno! È la filosofia di Lorella. Un’infanzia difficile. Il padre abbandona la famiglia in gravi difficoltà economiche quando lei ha solo nove anni. Cresce con la mamma e i fratelli, studia danza e fra mille peripezie si sforza di trasformare in opportunità ogni ostacolo, dolore, disavventura.

“Ero una ragazza di periferia, la danza mi ha salvato”, confessa.
Trovare sempre il buono e il bello non è certo facile. La filosofia del “mezzopieno” comporta determinazione, metodicità, pazienza e uno sguardo dritto sui valori che contano. Se le “gocce” di un bicchiere pieno a metà sono solo acqua fresca, non si va da nessuna parte, ma se sono “gocce di cuore” allora si raggiungono obiettivi e si diffonde quella positività che crea e non distrugge, che colora e non annerisce, che incoraggia anziché denigrare.

Nel racconto di una vita ci sono curiosità, aneddoti, incontri, amicizie e un cammino di ricerca umano e spirituale che l’ha condotta a impegnarsi in tante cause sociali: prima fra tutte Trenta Ore per la Vita.
Per conoscere da vicino la tempra di una donna che non ama nascondersi, ma raccontare di sé.
Titolo: Ogni giorno il sole
Autore: Lorella Cuccarini
Casa editrice: Piemme
Collana: Varia
Numero pagine: 276
costo cartaceo: 17,50
costo ebook: 9,99
ISBN: 978-88-566-5634-3

 

 

Il manoscritto di Dante

di Claudio Coletta il-manoscritto-di-dante

A Parigi in un lussuoso appartamento del Marais è stato rinvenuto il cadavere di Clothilde Dumoulin, milionaria, donna d’affari, e collezionista di opere d’arte. Nario Domenicucci, ispettore dell’Europol incaricato delle indagini, insegue una traccia di sangue e di secoli per districare un complicato labirinto di delitti e misteri. Fino a imbattersi in due fogli bruciacchiati, unico autografo esistente della Divina Commedia di Dante, avventurosamente finiti nelle mani di un nobile francese e custoditi segretamente nel suo castello per settecento anni.

Due fogli bruciacchiati, vergati di una scrittura gentile che chiude con un verso: l’amor che move il sole e l’altre stelle. È l’unico autografo esistente della Divina Commedia di Dante, avventurosamente finito nelle mani di un nobile francese e custodito segretamente nel suo castello per settecento anni, in un culto familiare esclusivo tramandato come una primogenitura. Nario Domenicucci non immagina il labirinto di delitti e di misteri in cui si mette quando accetta dal collega francese Pujol di partecipare alla nuova inchiesta. Genovese tranquillo, ispettore della Europol, con un fragile amatissimo figliolo immerso in un suo mondo fatto di poesia, ha contribuito a risolvere un caso di finanza e criminalità. Adesso il funzionario francese con cui ha investigato gli chiede di restare ancora qualche giorno al lavoro a Parigi. In un lussuoso appartamento del Marais è stato rinvenuto il cadavere di Clothilde Dumoulin, milionaria, donna d’affari, ultima di una ricchissima famiglia. Assieme a lei abitavano le grandi stanze solo il glaciale maggiordomo, che è il primo testimone del delitto, e un segretario italiano, in realtà amante della signora, che è sparito. Nella casa, un caveau che è un piccolo prezioso museo di bellezze. Da qui, sono stati trafugati un Picasso, un Constable e soprattutto un piccolo, straordinario, Giorgione. Ed è il Giorgione che pone Nario in rapporto con la contessa Eleonore de Soissons. Un’ambigua, affascinante figura con cui inseguire una traccia di sangue e di secoli per arrivare alla mano assassina. Una mano amorosa e assassina.
L’autore cita anche esplicitamente Maigret e le sue pagine hanno infatti la suggestione di un mistero criminale risolto più con l’immedesimazione del poliziotto negli ambienti e nelle psicologie.

Questo libro viene pubblicato in accordo con Thésis Contents Agenzia Letteraria srl, Firenze  – Milano.