Ali di cenere

 di Rossella C.

Secondo la mitologia, la fenice è un essere immortale. Alla fine della propria vita muore trasformandosi in cenere e proprio dalle sue ceneri ritorna a nascere. Per quanto l’uccello voli in basso o in alto non ha importanza, morirà ma potrà rinascere e trovare una nuova vita. Le mie sono ali di cenere, non hanno speranza di tornare a volare.

 

Mya ha 23 anni, è una studentessa e vive a San Diego insieme a Erika, la sua migliore amica. Ha alle spalle un tradimento d’amore e da allora non è più in grado di fidarsi degli uomini. Tutto cambia però quando nella sua vita irrompe Noah, un misterioso ragazzo dagli occhi azzurri, fotografo freelance, sempre in sella alla sua moto che riuscirà a sgretolare parte di quel muro che Mya aveva eretto attorno al proprio cuore.

Ma Noah sembra nascondere dei lati oscuri, enigmatici della propria vita, e per questo contro ogni aspettativa sarà proprio lui a cercare di frenare la passione improvvisa che li travolge.

Riuscirà Mya a fidarsi e ad avvicinarlo?

E se i segreti di Noah venissero poi alla luce?

 

L’autrice, in questi giorni, mi ha mandato anche un piccolo regalino per i lettori della Biblioteca Vivente: i primi capitoli del libro in lettura gratuita per tutti voi.

Trovate il primo e il secondo capitolo in formato pdf in allegato con questo post.

Questo è un ottimo modo per farsi pubblicità da esordienti, o quasi. Spesso io non so se un libro potrebbe piacermi o no, se rispetta le mie aspettative.

Leggere i primi capitoli mi ha lasciato più di una volta la voglia di continuare, con quel libro e con quell’autore per i suoi libri futuri. Alcuni libri che ho presentato su queste pagine sono entrati nella mia biblioteca (cartacea o virtuale) in questo modo: poche pagine inserite nel Libraio o in piccoli libricini allegati a giornali. La nuova frontiera si sposta (anche) sul web. Oltre alla possibilità di lettura di un campione che Amazon offre a chi pubblica libri sulla piattaforma, in molti siti, blog e forum è possibile leggere i primi capitoli di libri in prossima pubblicazione. Frequento questi siti, a volte anche gruppi su facebook, hanno veramente un forte impatto sui loro lettori. Non a tutti piace tutto, ma essendo fortemente caratterizzati, rappresentano una fetta di pubblico con caratteristiche comuni (gusti simili) e spesso è anche un pubblico molto esigente, perché appassionato a quel tipo di letture e quindi esperto. Se un libro ha le caratteristiche che il sito cerca, (leggi: che i lettori del sito cercano) l’impatto è immediato.

Ecco il primo capitolo:

CAPITOLO-1

ed ecco anche il secondo capitolo:

2-capitolo

Mettetevi comodi sulla poltrona, accendete al luce da lettura, e godetevi queste prime pagine!

Nei prossimi giorni Rossella C. sarà ancora su queste pagine per un’intervista, in concomitanza con l’uscita del libro, prevista per metà febbraio.

Intanto facciamo tanti, ma tanti in bocca al lupo a Rossella C. per il suo Ali di cenere e la aspettiamo qui nei prossimi giorni con l’intervista.

 

Dopo il nero della notte – Un'indagine di Ardelia Spinola

Di Cristina Rava

Fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. Nell’ascensore della vecchia biblioteca, nella tenebra totale, un uomo scivola contro lo specchio e muore. Accanto a lui, due polverosi libri dalle pagine ingiallite. Il caso viene assegnato al medico legale Ardelia Spinola, che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. Ma a lei piace fare di testa sua. È impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. Soprattutto ora che Ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. La sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei, che non è più una ragazzina: un incontro speciale. Arturo, manager di successo che all’improvviso ha lasciato tutto per fare l’apicoltore. Con lui condivide l’amore per i gatti: i migliori amici di Ardelia.
Quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la dottoressa è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. L’uomo, prima di trasferirsi nella cittadina ligure, era un professore universitario stimato in tutta Europa. Un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. Non ci sono molti elementi su cui indagare, ma Ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. Ha la sua pista da seguire. Una pista in cui l’aspettano sconcertanti scoperte. Una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell’oscurità della notte.
Cristina Rava regala ai lettori una protagonista forte e indipendente. Un medico legale con il vizio dell’investigazione. Una donna che adora i suoi gatti, ma non riesce ad aprire il suo cuore all’amore. Sullo sfondo dei suggestivi paesini dell’entroterra ligure, Dopo il nero della notte trascina il lettore in un vortice di rivelazioni inaspettate e colpi di scena, di gelosie e bugie, di sentimenti intensi e passioni ritrovate.

Come il vento per una girandola

di Nadia Filippini

Chiara e Alessio. Da due anni le loro strade si sono divise bruscamente, lasciando una profonda ferita in entrambi. Lontano l’uno dall’altra, hanno cercato di andare avanti con le loro vite e lasciarsi il passato alle spalle. Quando però Alessio torna a vivere a Milano e le chiede di tornare nella sua vita, Chiara si troverà ad affrontare una scelta più difficile di quanto lei stessa potesse immaginare. Fidarsi ancora una volta di Alessio e rimettere in gioco i propri sentimenti o chiudere definitivamente col passato e guardare avanti?

Volete un estratto? Eccolo!

Manuel allungò il braccio e mi prese la mano, guardandomi dispiaciuto.

«Te ne vai di già, Chiara? Ti ho fatta arrabbiare fino a questo punto?»

«Non mi hai fatta arrabbiare, Manuel. E’ solo che la mia auto è dal meccanico e devo prendere la metropolitana, quindi mi ci vuole parecchio a rientrare a casa»

Sapevo che come scusa era un po’ blanda, un quarto d’ora in più non faceva molta differenza, ma non mi sembrava il caso di sottolineare quanto trovarmi nella stessa stanza di Alessio mi rendesse nervosa e quanto avessi voglia di andarmene.

«Ti accompagno a casa io»

Di nuovo, per un attimo, fui invasa dalla sensazione di stordimento che avevo provato trovandomelo davanti. Aveva voglia di scherzare, vero? Mi girai di scatto verso di lui, come se mi avesse rivolto il peggiore degli insulti.

«Levatelo dalla testa, sono grande abbastanza per prendere una metropolitana!»

Lo vidi aggrottare le sopracciglia e serrare le labbra, pronto alla battaglia che mai e poi mai gli avrei permesso di vincere. In macchina con lui? Nemmeno morta!

«E’ tardi, è buio e non c’è molta gente in giro a quest’ora. Ti accompagno io, fine della discussione»

Sostenni il suo sguardo e incrociai le braccia sul petto. Chi credeva di essere per darmi ordini?

«Puoi levartelo dalla testa, non vengo con te nemmeno se mi preghi!»

Girò intorno al letto con la velocità di un fulmine e mi si parò davanti, con aria di sfida.

«Non ho nessuna intenzione di pregarti, ma se proprio ci tieni», disse piegandosi per parlarmi nell’orecchio e facendomi saltare il cuore in gola, «posso caricarti in spalla come in uno di quei romanzi rosa che ti piacciono tanto, ma ti assicuro che non è romantico come sembra»

«Non lo faresti mai!»

«Scommettiamo?»

Dati tecnici:

TITOLO: Come il vento per una girandola

AUTRICE: Filippini Nadia

GENERE: Romance

DATA DI USCITA: 9 Ottobre 2014

EDITORE: Self

PREZZO: 1,99

Morte all'Acropoli – Le indagini di Apollofane

Di Andrea Maggi

Atene, IV secolo a.C. È una notte di plenilunio. Il Partenone, che svetta sulla cima dell’Acropoli, è circondato da una luce argentea. In una brulla radura un uomo giace morto accanto a un antico altare. Sul corpo profonde lacerazioni. Un attacco che sembra più opera di una bestia che di un essere umano. Per questo tutta la città punta il dito contro Eurifemo, che da sempre viene accusato di essere un licantropo. C’è solo una persona che è pronta a difenderlo contro tutto e tutti: Apollofane, un mercante di umili origini che ha creato la sua fortuna grazie alle sue capacità e al suo ingegno. Lui sa che è innocente. E finalmente può dare seguito a quella vecchia promessa che unisce i loro destini.
Ma affrontare gli abili avvocati ateniesi per dimostrare che Eurifemo non è il colpevole non è impresa facile. L’unica in grado di aiutarlo è l’etera Filossena, dagli occhi verdi come lo smeraldo più puro. Una delle poche donne di Atene che ha potuto studiare conquistando la sua indipendenza. Saggia e di grande fascino, è una filosofa stimata al pari di un uomo. Le indagini proseguono difficoltose mentre tutta la città è sconvolta per il furto del Tesoro dell’Acropoli. Proprio ora che c’è bisogno di denaro per finanziare il lungo e sanguinoso assedio alla fortezza degli odiati nemici: i macedoni. Nel caos generale, Apollofane e Filossena fanno domande, cercano indizi. Eppure tutto è più pericoloso di quanto immaginassero. Qualcuno vuole metterli a tacere attentando alla loro vita.
Hanno poco tempo per ricostruire l’intricato puzzle. Un puzzle dove nemmeno il più piccolo particolare deve sfuggire. Quando capiscono che la verità può far tremare le fondamenta dell’intera Atene, non possono più fermarsi. L’omicidio dev’essere punito.
Andrea Maggi è un grande appassionato di storia. Morte all’Acropoli è il suo primo romanzo, un giallo storico ambientato nell’antica Grecia. Un esordio entusiasmante. Suspense, tensione, intrigo. Due protagonisti coraggiosi, affascinanti, astuti. E sullo sfondo la mitica Atene antica, le sue divinità, i suoi traffici, le sue piazze, la sua sete di vendetta. Il thriller incontra la storia, la letteratura ha scoperto un nuovo talento.

Finché vita non ci separi

di Julia Crouch

È uno sbaglio, Rose lo sa. Ma non può rifiutare. Lei e Polly sono amiche da sempre. Le loro vite sono ormai divise, ma le loro anime sono indissolubilmente unite. Unite per sempre, da un segreto e un silenzio. La telefonata è giunta all’improvviso: Polly, un’ex cantante ribelle, è disperata, ha bisogno di ospitalità. Rose è l’unica in grado di aiutarla. Ma quando si presenta alla porta del cottage, è da subito evidente che Polly non è quello che sembra.
Dimostra fin troppo interesse per i vestiti di Rose. Per la sua casa. Le sue figlie. Suo marito. Rose inizia a sospettare che lo scopo di Polly non sia solo quello di essere consolata. Strani incidenti si susseguono. Il gatto di casa scompare, la figlia piccola di Rose si salva per un soffio da un avvelenamento. Giorno dopo giorno l’inquietudine di Rose cresce, ma nessuno le crede, nemmeno Gareth, suo marito. Finché una cosa non appare chiara: una volta che Polly è entrata, sarà molto difficile farla andare via. Il castello di certezze di Rose e la sua stessa vita sono in pericolo, ma lei non ha nessuna intenzione di farsele strappare tanto facilmente. Anche a costo di far riemergere la parte più oscura di sé, la parte che da anni nasconde dietro la facciata di madre perfetta e moglie esemplare…

Senza sepoltura

di Lynda La Plante

È notte fonda. Le case del quartiere di Hackney, a Londra, sono immerse nell’oscurità. Un furgone impazzito, dopo aver quasi investito un pedone, viene fermato da una volante della polizia. Quando gli agenti esaminano il retro del veicolo sentono il sangue gelarsi nelle vene. Seminascosto tra articoli per le feste dei bambini, c’è il cadavere di una donna, malamente avvolto in un sacco della spazzatura.
Poche ore dopo Henry Oates, il conducente del furgone, è ammanettato a un tavolo per interrogatori. Ha confessato. È lui il colpevole. La polizia può sospendere le indagini. L’ispettore capo Anna Travis lo fissa, occhi negli occhi.
Tocca a lei capire se quell’uomo, insondabile e arrogante, dice la verità. O se mente. Se davvero Oates è il mostro che dice di essere. Se la giovane donna trovata nel furgone è solo la prima vittima, o l’ultima, di una terribile spirale di sangue. Anna Travis non ha altra scelta che indagare. Ma il tempo stringe, perché se Oates mente, allora un serial killer è in libertà, pronto a colpire ancora. E quando le indagini riportano alla luce il nome di Rebekka Jordan, una bambina di tredici anni scomparsa in pieno giorno sei anni prima, Anna deve confrontarsi con uno dei suoi fallimenti più clamorosi, con un dolore che per lungo tempo ha dovuto seppellire dentro sé stessa. Costretta a riaprire il caso, su cui aveva lavorato senza successo per cinque anni, la detective si trova nuovamente a indagare fianco a fianco con il suo capo ed ex amante James Langton. In una corsa mozzafiato contro il tempo, tra interrogatori al cardiopalma e analisi di laboratorio dagli esiti sempre più contraddittori, Anna e James scoprono che nulla è andato perso del loro affiatamento. Che solo lavorando insieme, senza dare nulla per scontato, potranno far luce su una terribile realtà. E fermare una scia di sangue che sembra inarrestabile.
Lynda La Plante si conferma regina della suspense d’oltremanica. Senza sepoltura ha dominato per intere settimane le classifiche inglesi dei bestseller. Uno spietato serial killer costringe Anna Travis e James Langton a un pericoloso faccia a faccia con gli spettri del passato e con le paure più profonde.

Quattro sberle benedette

Di Andrea Vitali

In quel fine ottobre del 1929, sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a Bellano non succede nulla di che. Ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. Le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri Ernesto Maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l’enigma, perché uno predice una cosa e l’altro l’esatto contrario. Se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere Efisio Mannu, sardo, e l’appuntato Misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l’un l’altro. E forse c’è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don Sisto Secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l’anno prima. Mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don Sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell’acqua ristretta e insipida del lago. Malmostoso, è inviso all’intero paese, perfino al mite presidente dei Fabbriceri, Mistico Lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. E poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. Sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto che a frequentare ragazze di facili costumi, in quel di Lecco, è persona che a rigore non dovrebbe. D’accordo, ma quale sarebbe il reato? E chi è l’autore di quelle rime che sembrano non avere un senso? Ma, soprattutto, di preciso, con chi ce l’ha? Quattro sberle benedette è un romanzo corale di quelli che solo la penna acuta e asciutta di Andrea Vitali sa imbastire. Ficcando il naso tra le beghe e i segreti della sua Bellano immaginaria e realissima al tempo stesso, apparecchia un altro appetitoso banchetto letterario, confermandosi, semmai ce ne fosse bisogno, un autore prolifico di storie e di invenzioni come pochi altri, per la gioia e il godimento del lettore.

Il quinto assassino

Di Brad Meltzer

Per quattro volte la più grande potenza mondiale si è trovata senza una guida. Per quattro volte, da Abraham Lincoln a John Fitzgerald Kennedy, un assassino è riuscito a colpire al cuore gli Stati Uniti. Ora un segreto gelosamente custodito per secoli rischia di far vacillare il delicato equilibrio tra i due poteri che da sempre si contendono il primato sull’umanità: stato e chiesa.
Quando il rettore della chiesa più vicina alla Casa Bianca viene brutalmente assassinato, gli indizi sulla scena del crimine sono un autentico rompicapo. Incomprensibili per gli agenti deI servizio segreto, ma eloquenti per Beecher White, giovane e brillante bibliotecario che ha accesso agli archivi proibiti di Washington. I suoi occhi esperti sanno vedere al di là delle apparenze, riescono a leggere la sottile trama dell’assassino. Il «Cavaliere», questa la firma del misterioso killer, indossa una maschera di Lincoln e porta con sé delle preziose carte da gioco del XIX secolo. Beecher non ha dubbi. Qualcuno sta ricreando le dinamiche dei quattro omicidi di presidenti che hanno sconvolto la storia degli Stati Uniti. Un nemico oscuro e potente vuole eliminare ogni possibile ostacolo alla realizzazione di un complotto progettato secoli prima. E mentre gli omicidi si susseguono secondo uno schema che ben presto si trasforma in un meccanismo di letale precisione, Beecher scopre che un antico manoscritto custodisce la chiave di lettura dell’intricato enigma. Un enigma così ben congegnato da mettere in pericolo la sua stessa vita.
Quattro omicidi, quattro assassini apparentemente slegati tra loro. Il quinto è là fuori, pronto a colpire.
Dopo lo straordinario successo dell’Archivio proibito, Brad Meltzer regala ai suoi lettori un altro elettrizzante romanzo con protagonista l’archivista Beecher White. Appena uscito negli Stati Uniti Il quinto assassino ha battuto ogni record di vendite, piazzandosi stabilmente in cima alle classifiche. Un romanzo dal ritmo travolgente, in cui l’eterna lotta tra il bene e il male si trasforma in una sfida mozzafiato per la conquista del potere.

I legami spezzati

Di Luisa Colombo

Maia Masi, attraente trentacinquenne di origine siciliana immigrata a Milano, vive sola nella grande metropoli dove lavora come fotografa nella Polizia Scientifica. Una telefonata dalla Sicilia le comunica che la nonna, quasi una madre per lei dopo la morte di quella biologica, è in fin di vita.

Maia la raggiunge prontamente e prima di esalare l’ultimo respiro, la nonna le confida un segreto riguardo a suo padre. Prima di riprendere il viaggio di ritorno scopre alcuni documenti che stravolgono quanto lo zio le aveva raccontato, ovvero che il padre se n’era andato a causa di un’altra donna.

Nel frattempo all’interno di una multinazionale farmaceutica viene assassinato un giovane ricercatore. Le indagini porteranno Maia sulle tracce del padre, Michele, un famoso biologo, capo del reparto di ricerca dell’azienda farmaceutica in questione.

La formula per una pillola contro l’Alzheimer alla quale si sta lavorando, molto appetibile per un business mondiale, è oggetto di un tentativo di furto, nel quale è coinvolto anche un ricercatore del laboratorio. Solo perché presente al fatto, viene ucciso Luca, un giovane apprendista del reparto. Il delitto si rivela un caso di spionaggio industriale nella lobby delle multinazionali farmaceutiche.

Le indagini condotte dall’Ispettore Coletti e dalla sua squadra alla fine porteranno all’arresto del custode e dell’altro complice e alla fuga dell’assassino, poi trovato morto all’estero. La formula rimarrà salda alla Farma Muller poiché il colpo non è riuscito completamente.

Per un caso fortuito Maia incontra il padre dopo tanto tempo e, nonostante sia sconvolta dalle sue rivelazioni che collimano con i documenti da lei ritrovati in Sicilia, riesce alla fine a riconciliarsi, intraprendendo un percorso di riavvicinamento, grazie anche alla mediazione della moglie di Michele.

Maia incontra anche l’amore –uno dei colleghi del padre – trovando così la forza di aprirsi alla vita e ai sentimenti, dopo una precedente e dolorosa storia.

Quando il legame appena rinsaldato rischierà di spezzarsi ancora, Maia cadrà nello sconforto, ma alla fine qualcosa di inaspettato interverrà a cambiare per sempre il suo destino.