Le ombre di Plas Llewellyn

di Rossella Evans

Un’aula di tribunale a Londra, una secolare tenuta gotica sulle scogliere bagnate dal vento del Galles e un antico patto di sangue che si risveglia sotto la fredda pioggia di Conwy.

Emma Llewellyn è una brillante e implacabile avvocatessa finanziaria della City di Londra. La sua vita, guidata da un rigoroso controllo e da una logica ferrea, viene improvvisamente sconvolta dalla morte dell’austera zia Margaret. Chiamata a Conwy per la lettura del testamento, Emma scopre di aver ereditato Plas Llewellyn, la maestosa e decadente dimora di famiglia arroccata sul mare. Ma l’eredità non è un dono: è una trappola.

La zia Margaret ha inserito nel testamento una clausola arcaica e vincolante: Emma entrerà in possesso della tenuta solo se sposerà entro un anno Bradley Morgan, un enigmatico capitano con un passato militare avvolto nel silenzio e segnato da profonde ferite. Il matrimonio dovrà durare almeno cinque anni. Se Emma rifiuta, la tenuta andrà a Edward, un cugino avido ed ostile pronto a svendere la storia della famiglia.

Costretti a convivere sotto lo stesso tetto, divisi da una diffidenza invalicabile e un’attrazione elettrica, Emma e Bradley iniziano a svelare i segreti sussurrati dalle mura di pietra di Plas Llewellyn. Tra le pagine di diari segreti nascosti nella biblioteca e antiche registrazioni della zia, emerge una sconvolgente verità: la tenuta sorge su un sottile “Confine” che divide il nostro mondo dall'”Oltreluogo”.

In questo equilibrio ancestrale, Emma non è solo un’erede, ma l’”Ancora”, il punto di stabilità energetica legato alla terra. Bradley è il suo “Guardiano”, un mutaforma protettore che porta nel sangue il retaggio del maestoso grifone.

Mentre una potente e spietata multinazionale, la Apex Dynamics di Victor Harland, si muove nell’ombra intenzionata a prosciugare l’energia della Fonte per scopi tecnologici, Emma dovrà combattere una doppia, estenuante battaglia. Da un lato, una spietata guerra legale in tribunale contro la sua storica rivale forense Clara Wynn; dall’altro, uno scontro mortale contro i mercenari della corporazione per proteggere il Cuore Vero di Plas Llewellyn.

Un urban fantasy gotico e avvincente, intessuto di tensioni legali, segreti millenari e un legame forgiato nel vento, nella pietra e nel sangue.

Disponibile all’acquisto su : Store della casa editrice, Amazon

Mistero celtico

di Giancarla Erba

Chi erano davvero i druidi? Sacerdoti, filosofi, scienziati, giudici: non semplici maghi avvolti dal mito, ma una vera aristocrazia intellettuale al centro delle società celtiche ed europee antiche.

Attraverso un’analisi rigorosa che intreccia archeologia, linguistica, fonti classiche e studi comparativi, questo volume ricostruisce la storia e la spiritualità dei popoli indoeuropei, soffermandosi in particolare sulla civiltà celtica e sul suo sistema sapienziale. Dalla transizione tra le società neolitiche e le culture guerriere dei Kurgan, alla formazione delle caste e delle grandi reti commerciali europee, il libro accompagna il lettore in un viaggio che attraversa la cultura di Golasecca, Hallstatt e il mondo gallico e insulare.

Ampio spazio è dedicato alla religione: il culto della natura, il simbolismo degli animali sacri, la medicina delle piante, i boschi rituali, le acque curative e le avanzate conoscenze astronomiche, testimoni delle quali sono il calendario di Coligny e l’orientamento dei santuari. Emergono figure divine complesse, spesso fraintese dagli autori greco-romani, e un pantheon in cui il principio femminile riveste un ruolo centrale, così come la possibile presenza di druidesse con funzioni mediche e profetiche.

La parte conclusiva ripercorre la fine storica del druidismo antico e le sue successive reinterpretazioni: dalla sopravvivenza medievale irlandese alla rinascita settecentesca, fino al neodruidismo contemporaneo. Con una solida bibliografia e una chiara distinzione tra dati archeologici e costruzioni romantiche, l’opera restituisce un quadro lucido e documentato di una tradizione che ha lasciato un’impronta profonda nella cultura europea, ancora oggi visibile nella lingua, nei luoghi e nei miti.

Un libro fondamentale per comprendere il mondo celtico oltre le semplificazioni, tra storia, religione e memoria culturale.

ISBN: 978-88-31342-15-5

Link di acquisto: Store, Amazon

L’ultimo bacio

di Carolina Invernizio

«Ad un tratto vide la lampada spegnersi ed una ombra bianca avvicinarsi alla vetrata, aprirla, e poco dopo apparire sul balconcino una fanciulla di una bellezza così ideale, che Alberto poco mancò gettasse un grido d’ammirazione. […] Egli non aveva mai provata tanta soave emozione nel contemplare una donna: ondate di sangue gli affluivano al cuore, che batteva a colpi precipitosi».

Le riscoperte n° 100
pubblicazione in ebook: 10 giugno 2024
Pubblicazione in cartaceo: febbraio 2026
Vendita su Amazon

Il bacio di una morta

di Carolina Invernizio

Le Riscoperte n° 13
Pubblicazione ebook: 7 febbraio 2022
Pubblicazione Cartaceo: febbraio 2026

“Alfonso le guardava e gli pareva che esse ricambiassero i suoi sguardi. Eppure quelle pupille erano immobili, come la fronte di Clara era ghiacciata. Ma il giovane non sapeva staccarsene. — Ah! se Dio volesse…. se Dio volesse, — mormorava come in delirio. — Clara…. Clara…. guardami ancora,… dammi un bacio…. un bacio solo…. per mostrarmi che mi hai perdonato. — Ed appoggiò le sue labbra ardenti sulle labbra della povera morta. Ma allora gettò un grido, che risuonò lungamente in tutta la cappella e si alzò barcollando come un ubriaco, coi capelli scomposti, gli occhi sbarrati. — Le sue labbra si sono mosse! — esclamò. — Ella mi ha baciato…. ella è viva…. sì, è viva!”.


In vendita su Amazon

La regina e il veleno

La regina e il veleno

Autore: Elizabeth Maeve Greenwood (E.M.Greenwood)

prezzo 19.00 euro (cartaceo), 3,99 (ebook)

Formato: cartaceo copertina flessibile ed ebook

Uscita 26 gennaio

Versailles, 1725. Nelle sale dorate del palazzo più splendente d’Europa si nasconde un pericolo mortale.
La regina Maria Leszczyńska teme che qualcuno stia avvelenando lentamente il suo corpo fragile, ma la verità è ancora più inquietante: una setta di alchimisti, ossessionata dall’idea di creare un “Re Illuminato”, trama nell’ombra per purificare il sangue reale con rituali proibiti.

In suo aiuto giungono due enigmatici stranieri: Julie e Hervé LeClerc. Pittori di corte in apparenza, nascondono un segreto millenario. Vampiri antichi, legati da un amore e da un destino che superano il tempo, si muovono tra balli sfavillanti e catacombe oscure, tra intrighi di corte e magie alchemiche.

Mentre il confine tra luce e tenebra si fa sempre più sottile, Julie dovrà scegliere se rivelare la propria vera natura pur di salvare la sovrana… o rischiare di perdere tutto.

Un romanzo di intrighi, passioni e misteri occulti, dove la storia si intreccia con il fantasy gotico in un’avventura che cattura dall’inizio alla fine.

Link di Acquisto: Store della casa editrice, Amazon

“CELTI VS STEREOTIPI: LA RICERCA DELLA VERITÀ”

UN VIAGGIO NELLA STORIA

Chiudi gli occhi e cancella tutto quello che hai immaginato sui Celti. Quei guerrieri con elmi cornuti, quei druidi con pozioni magiche sono solo ombre sbiadite di una civiltà molto più complessa e affascinante.

Quando pensi ai Celti, cosa ti viene in mente? Probabilmente scene di battaglia, figure mitologiche, qualche immagine raccolta da fumetti o film. Ma la vera storia è molto più ricca, molto più umana.

I Celti non erano solo guerrieri. Erano filosofi profondi, con una società che oggi definiremmo sorprendentemente evoluta. Immagina comunità dove il diritto era un’arte, dove l’astronomia non era solo osservazione ma comprensione profonda del cosmo, dove la medicina era già una scienza raffinata.

Le loro donne non erano semplici comparse, ma figure centrali. I loro leader non erano solo condottieri, ma intellettuali capaci di guidare un popolo attraverso la conoscenza.

“Mistero Celtico” è più di un libro. È una porta spalancata su un mondo che abbiamo troppo a lungo frainteso.

#CeltiVeriStoria #DecimaMusa

I sussurri del Diario di Sangue

Di Elizabeth Maeve Greenwood

Nella quiete apparente di una Berlino che respira storia e segreti, un nome sussurrato nel buio riporta alla luce un passato che nessuno ha mai osato guardare in faccia.

Giulia Leclerc, diplomatica antica quanto le alleanze stesse, viene chiamata a indagare su un evento sospetto nella corte berlinese. La morte improvvisa di un alto membro della stirpe immortale cela qualcosa di più di un semplice delitto: una trama sottile, cucita con ago d’argento, che affonda nei decenni della Guerra Fredda e nel cuore della gerarchia vampirica.

In una città che non dimentica e in cui ogni parola è un potenziale tradimento, Giulia dovrà decidere se fidarsi dei propri sensi… o della verità sepolta tra le pagine di un diario scomparso.

Progetto: Il Filo di Platino

Il Filo di Platino è un universo narrativo condiviso, concepito come intreccio di storie, voci e linguaggi artistici diversi. Non si tratta soltanto di una serie di romanzi, ma di un progetto culturale più ampio, che unisce narrativa, musica e arti visive in una tessitura coerente e suggestiva.

Il nucleo centrale è costituito dai romanzi, ambientati in epoche e città differenti, ma legati da un filo invisibile: un destino antico che attraversa generazioni e personaggi, lasciando tracce di potere, memoria e sangue. Le storie raccontano di vampiri, mutaforma, esseri oscuri e mitologici, intrighi e segreti che si muovono nell’ombra della Storia ufficiale, con un’attenzione particolare alla profondità psicologica e all’atmosfera.

A questo percorso letterario si affianca la musica: una serie di brani originali, pensati come eco e controcanto delle vicende narrate. Le canzoni non sono semplici corollari, ma veri e propri tasselli dell’universo del Filo di Platino, capaci di ampliare l’esperienza del lettore-ascoltatore.

Il progetto include anche una componente visiva: illustrazioni, copertine e concept grafici che restituiscono il tono evocativo delle storie e accompagnano il pubblico in un viaggio immersivo.

Con il Filo di Platino vogliamo proporre un’esperienza di narrazione transmediale: non solo leggere, ma anche ascoltare, vedere e condividere. Un invito ad addentrarsi in un mondo stratificato e complesso, che intreccia mito e contemporaneità, emozione e riflessione.