Una donna di 74 anni che proviene da un infanzia di povertà, ma che ha avuto modo di risollevarsi. Ora vive in un bell’appartamento di design, ed è circondata da belle piante in vaso, che in effetti colleziona. Ha paura delle formiche.
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L'importanza di essere l'antagonista
Un buon antagonista, rende più apprezzabile il protagonista, diciamocelo, se l’antagonista è una macchietta, il nostro protagonista… scade. Con lui scade nella farsa tutta la nostra trama. (E anche noi).
Quindi l’antagonista è un personaggio della storia, importante quanto il protagonista, al quale va dedicato tempo, quanto al protagonista.
Le sue motivazioni, muovono la trama, che il lettore lo sappia fin dall’inizio o che lo scopra, con il protagonista, alla fine del libro, le motivazioni dell’antagonista muovono le sue azioni. E le sue azioni, fanno sì che al nostro protagonista accada qualcosa, cioè ciò che lo muove all’azione. Ciò che lo mette nella situazione di partenza. Quello che gli americani chiamano l’Inciting Incident.
Se per il protagonista è stata creata una scheda del personaggio (no, non necessariamente una scheda da GdR) come quella che vi ho proposto in un vecchio post, allora deve essere fatto anche per l’antagonista. Più reale sarà il nostro antagonista, più ci darà spunti per la trama; per renderlo reale bisogna crearlo con cura. Soprattutto quando si tratta di decidere perché fa ciò che fa. Ovviamente la spiegazione “perché è cattivo”, l”abbiamo lasciata alle scuole elementari.
Vuole qualcosa che ha il protagonista? Vuole qualcosa ma il protagonista, magari inconsapevolmente, è sulla sua strada e gli impedisce di averlo? Ha dei trascorsi con il protagonista e lo odia per qualcosa che il protagonista gli ha/avrebbe fatto?
A voi la scelta.
Di utile lettura, giusto per non essere banali nella creazione dell’anti- protagonista, può essere il link che vi propongo, la EvilOverLord List.
Naturalmente non sempre l’antagonista è un umano con delle motivazioni, potrebbe essere il tempo che scorre, il clima, un asteroide…
Avete creato l’antagonista per la vostra storia? Come avete fatto? L’antagonista era umano?
Personaggi: come evitare che siano macchiette stereotipate
Premesso che ciò che vi presenterò non intende essere esaustivo, ma almeno un po’ completo, sì… probabilmente nel corso del tempo questo file verrà rivisto e corretto con aggiunte, magari anche vostre, quindi ogni tanto riscaricatelo e sostituitelo con quello vecchio…
Vi presenterò un file PDF, un lungo elenco di domande che aiutano a creare il personaggio.
Eccolo: Domande di creazione del personaggio
bene, in realtà è il file che ho fatto per me, che metto a disposizione di chi sia interessato ad avere una guida per creare un personaggio.
Ho letto, cercato su libri (sì uno l’ho anche acquistato e ve lo sconsiglio) qualcosa che mia aiutasse a creare un personaggio che non fosse una mia fotocopia venuta meglio. Alla fine i vari esperti del settore concordavano su alcuni punti:
- creare un personaggio che avesse veri difetti, cioè che non fosse il genere con il “più” davanti: il più bello, il più intelligente, quello che con una graffetta ti fa partire un aereo militare… insomma quello che in gergo si chiama una Mary Sue.
- creare un personaggio che avesse interessi e scopi nella vita, che magari sono anche quelli che ci permettono di dare una spinta alla trama
- creare un personaggio che vivesse un conflitto: se non esterno, almeno interiore.
In ogni caso il personaggio va ben conosciuto, va creato bene, fin nei minimi dettagli. Soprattutto se è il protagonista. O l’antagonista.
Alcune settimane fa, cercando libri mi sono imbattuta (su Amazon, formato Kindle) in un testo che sembrava fatto apposta per me. Proponeva 123 domande per creare il personaggio. Acquistato al volo €0,97. Un affare. O almeno così credevo… Cioè, le domande mi sono servite in effetti, quello che vi ripropongo (gratis) sono quelle 123 domande+ qualche altra… Solo che il libro era una traduzione fatta male (traduttore automatico non rivisto) di una serie di domande in inglese. In alcuni casi per capire la domanda ho dovuto tradurre letteralmente, parola per parola, il testo in inglese e ritradurlo in maniera corretta. Colpa mia che non ho scaricato l’estratto…
Sull’argomento scrittura, c’è molto in America, quindi molto materiale è disponibile in lingua inglese, soprattutto per quanto riguarda la struttura di una storia, nelle prossime settimane, vi presenterò anche dei blog anglofoni.
Molte mie riflessioni, più o meno, approfondite a seconda del momento, provengono o da letture incrociate o da post di altri autori, qualora capitasse di riferirmi in particolare al post di un autore, troverete il link al post originale.
Come create i vostri personaggi? Usate domande simili? Li disegnate io ne create un’immagine? Avete domande da aggiungere alla lista?
