Intervista alla Casa Editrice Eroscultura

1. Come nasce la Casa Editrice?

Nasce nel luglio 2012 in parallelo con lo sviluppo dei tablet e degli ebook, strumento che garantisce la discrezione che ancora oggi gradiscono i lettori di letteratura erotica. Nasce con l’intento di sviluppare la letteratura erotica di qualità, quindi storie d’amore e/o sesso ma mai fine a se stesso e abbracciando tutti i generi,, dal rosa al gay, dal lesbo al BDSM, dal giallo al divertente.

 

2. Chiederete un contributo ai vostri autori per pubblicare o siete totalmente free?

MAI, siamo editori seri, corretti e chi si fa pagare non si può definire editore. Al contrario, ogni 3 mesi paghiamo noi i diritti editoriali ai nostri 60 autori

 

 3. Quali sono i vostri punti di forza per emergere in un mercato dove le grosse case editrici riescono a monopolizzare la distribuzione?

Semplicemente evitiamo l’inutile scontro mortale. Battiamo altra strade alternative che i grandi gruppi ignorano e puntiamo sul futuro, giacché il digitale, con i suoi pregi e difetti, è indubbiamente il futuro come già lo è in molti altri paesi, anche se la carta non morirà mai.

 

 4. Libri cartacei o ebook, su cosa puntate principalmente?

Abbiamo 80 opere tutte in ebook ma di queste 5 in carta. In futuro vorremmo stamparle tutte ma dobbiamo reperire le risorse per una distribuzione alternativa, che abbiamo già in mente, in quanto la distribuzione è impedita a noi piccoli.

 

 5. Per il cartaceo avete già qualche distributore o librerie di fiducia?

No, però per il digitale abbiamo il numero uno in Italia e che ci porta in tutto il mondo

 

 6. Quali sono i generi su cui puntate?

Solo l’erotico, siamo specializzati in quel genere, ma se tutto andrà come spero, nascerà una seconda casa gemella e generalista, per tutto ciò che non è erotico

 

Quali invece i generi che non pubblicare proprio?

Gli altri.

 

7. Cosa cercate nei romanzi da pubblicare?

L’originalità della storia e che sia scritto bene, anche se li…possiamo aiutare noi, ma la storia deve essere dell’autore

 

 8. Avrete delle limitazioni di lunghezza oppure no?

Per i racconti brevi almeno 20 cartelle word A4, per i romanzi almeno 80-100 pagine. Però conta più la qualità dell’opera che la lunghezza

 

 9. Quanti manoscritti ricevete di media al giorno e al mese?

Al mese circa una ventina, con punte di quaranta

Quanti di questi superano gli step e arrivano alla pubblicazione?

Pochi…..

 

 10. Investite molto nella promozione dei vostri libri?

Ahimè non molto perché abbiamo puntato alla qualità delle opere e fare un buon editing costa molto ma abbiamo un ambizioso piano di marketing, stiamo cercando le risorse finanziarie per diventare grandi

 

 11. Risponderete sia in caso positivo che negativo agli autori?

Sempre e con garbo spieghiamo perché l’opera è stata scartata o accettata.

 

12. A quanto ammontano i tempi di attesa per la valutazione?

Dai 15 ai 60 giorni

 

13. A chi devono essere inviati i manoscritti?

Alla email info@eroscultura.com

 

14. Quali caratteristiche devono avere?(è necessario inviare prima una sinossi e i primi due capitoli, si invia via mail….)

No, vogliamo tutta l’opera completa, in formato word A4 e i dati anagrafici dell’autore, meglio se con una breve biografia

 

15. Trattate anche Autori esordienti?

Certamente e abbiamo fatto scoperte bellissime

 

16. Come possiamo vedere il vostro catalogo?

Lo si vede innanzi tutto sul sito www.eroscultura.com dove si posso acquistare tutte le opere, poi abbiamo una pagina facebook  https://www.facebook.com/ErosCultura?focus_composer=true&ref_type=bookmark

Prossimamente anche su twitter e altri social network

I legami spezzati

Di Luisa Colombo

Maia Masi, attraente trentacinquenne di origine siciliana immigrata a Milano, vive sola nella grande metropoli dove lavora come fotografa nella Polizia Scientifica. Una telefonata dalla Sicilia le comunica che la nonna, quasi una madre per lei dopo la morte di quella biologica, è in fin di vita.

Maia la raggiunge prontamente e prima di esalare l’ultimo respiro, la nonna le confida un segreto riguardo a suo padre. Prima di riprendere il viaggio di ritorno scopre alcuni documenti che stravolgono quanto lo zio le aveva raccontato, ovvero che il padre se n’era andato a causa di un’altra donna.

Nel frattempo all’interno di una multinazionale farmaceutica viene assassinato un giovane ricercatore. Le indagini porteranno Maia sulle tracce del padre, Michele, un famoso biologo, capo del reparto di ricerca dell’azienda farmaceutica in questione.

La formula per una pillola contro l’Alzheimer alla quale si sta lavorando, molto appetibile per un business mondiale, è oggetto di un tentativo di furto, nel quale è coinvolto anche un ricercatore del laboratorio. Solo perché presente al fatto, viene ucciso Luca, un giovane apprendista del reparto. Il delitto si rivela un caso di spionaggio industriale nella lobby delle multinazionali farmaceutiche.

Le indagini condotte dall’Ispettore Coletti e dalla sua squadra alla fine porteranno all’arresto del custode e dell’altro complice e alla fuga dell’assassino, poi trovato morto all’estero. La formula rimarrà salda alla Farma Muller poiché il colpo non è riuscito completamente.

Per un caso fortuito Maia incontra il padre dopo tanto tempo e, nonostante sia sconvolta dalle sue rivelazioni che collimano con i documenti da lei ritrovati in Sicilia, riesce alla fine a riconciliarsi, intraprendendo un percorso di riavvicinamento, grazie anche alla mediazione della moglie di Michele.

Maia incontra anche l’amore –uno dei colleghi del padre – trovando così la forza di aprirsi alla vita e ai sentimenti, dopo una precedente e dolorosa storia.

Quando il legame appena rinsaldato rischierà di spezzarsi ancora, Maia cadrà nello sconforto, ma alla fine qualcosa di inaspettato interverrà a cambiare per sempre il suo destino.

Si comincia

Ho deciso di dare una nuova direzione al blog, per seguire anche l’evoluzione del mio interesse per l’argomento libri e scrittura.
Negli scorsi anni seguivo blog di libri dal punto di vista della lettura, da circa un anno ho iniziato a seguire anche blog che trattano di scrittura, all’incirca da quando ho iniziato a mia volta a scrivere.
In quest’anno ho fatto scoperte, ho affrontato problemi, mi sono posta domande a cui ho, o meno, trovato risposte, e trovato risposte a domande che non mi ero posta… Tutto regolare, insomma.
Tutto: domande, risposte, scoperte, ragionamenti… Intendo inserire tutto questo nel blog.
Continueranno le presentazioni dei libri, sia di grandi case editrici che di case più piccole.
Come avevo già annunciato sulla pagina Facebook, ho contattato case editrici noEAP (cioè che non chiedono un contributo agli autori per essere pubblicati), le ho intervistate, e dalle interviste costituisco un database, che ovviamente sarà a disposizione di tutti voi. Le domande che ho fatto sono sempre le stesse. Uno standard per avere le stesse informazioni da tutti. Forse fra quelle potrete trovare la vostra casa editrice (o io potrei trovare la mia).
Ho provato diverse app sia per il sistema MAC/iPad, le ho recensite. Troverete anche questo.
Infine, almeno per ora, ci sono anche altre interviste, agli autori, quelli che in un modo o nell’altro “ce l’hanno fatta”.